11 gennaio 2008 - 11 gennaio 2018: dieci anni con Midda's Chronicles!

Midda Bontor: donna guerriero per vocazione, mercenaria per professione.
In una realtà dove l'abilità nell'uso di un'arma può segnare la differenza fra la vita e la morte
e dove il valore di una persona si misura sul numero dei propri avversari uccisi,
ella vaga cercando sempre nuove sfide per offrire un senso alla propria esistenza.


Dall'11 gennaio 2008, ogni giorno un nuovo episodio,
un nuovo tassello ad ampliare il mosaico di un sempre più vasto universo fantastico...
... in ogni propria accezione!

Scopri subito le Cronache di Midda!

www.middaschronicles.com
il Diario - l'Arte

venerdì 14 gennaio 2011

Midda per Beneficenza - I primi risultati


S
in dalla pubblicazione del primo libro di Midda's Chronicles ho desiderato associare alla vendita delle versioni cartacee un'iniziativa di beneficenza, così come già vi è stato modo di parlare qui e qui, nonché come è stato riportato sulla copertina di ogni libro con un marchio verde a indicare l'euro donato ai bambini dei Tibetan Children's Villages.

A oggi, fra i libri venduti, regalati e acquistati per scopo personale (perché anche per questi ultimi, ovviamente, non manco di riconoscere l'euro di beneficenza), queste sono le quote raggiunte:
- Midda's Chronicles - Il tempio nella palude (e altre storie) - libro cartaceo ... 28 copie
- Midda's Chronicles - Il tempio nella palude (e altre storie) - ebook ... 2 copie
- Midda's Chronicles - Condannata (e altre storie) - libro cartaceo ... 15 copie
- Midda's Chronicles - Il collezionista di sassi (e altre storie) ... 9 copie
per un totale di 54 copie... pari a 54 euro da destinare alla beneficenza.

Confido che nessuno possa aver mai avuto dubbi di sorta sul fatto che l'iniziativa di beneficenza associata alla vendita dei libri potesse essere meno che sincera.
Tuttavia, in un clima di massima trasparenza, ecco l'evidenza non solo dell'avvenuto versamento a Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s., ma anche la risposta da parte degli stessi che pone, al di là di ogni possibilità di dubbio, nero su bianco l'intera questione.

Pomaia,
venerdì 14 gennaio 2011

Caro Sean,

ti invio questa breve lettera per ringraziarti della tua donazione: 54 euro sono pochi rispetto alle necessità, ma per molti in India rappresentano più di un mese di stipendio.
Sono contento che l’apprezzamento per il tuo lavoro con “Midda’s Chronicles” stia crescendo: so che lo fai con passione e per noi è un piacere proseguire con questo abbinamento. Il tuo contributo sarà sicuramente di aiuto per i bambini dei Tibetan Children’s Villages, così come concordato.

Come per ogni donazione ricevuta da Yeshe Norbu, il denaro raccolto sarà mandato in India e Nepal, dove verrà preso in consegna e distribuito ai destinatari da persone di fiducia.
Ti terremo aggiornato sul buon andamento dell'attività.

Grazie ancora per l’iniziativa di beneficenza che hai voluto collegare alla tua opera.

Francesca Piatti
presidente
Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s.

Il mio più sincero ringraziamento a Yeshe Norbu per la disponibilità concessami nell'aiutarmi a realizzare questa iniziativa e nell'offrirsi qual garante della medesima.
E, ovviamente, il mio più sincero ringraziamento anche a tutti coloro che, con il loro interesse, hanno contribuito a questi primi, e spero non ultimi, 54 euro.

P.S.
Spero sia inutile tornare sottolineare come il mio si proponga quale un gesto assolutamente minimale, solo un modo estremamente misero per offrire un ulteriore valore alla pubblicazione cartacea di Midda's Chronicles, e che, se qualcuno fosse veramente interessato a offrire del denaro in beneficenza, tutte le indicazioni sul caso potranno essere ritrovate sul sito di Yeshe Norbu.

martedì 11 gennaio 2011

11 gennaio 2008 - 11 gennaio 2011


L
a storia dietro la storia è nota, nell'essere stata ripetuta ormai innumerevoli volte.

Tutto ebbe inizio il 9 gennaio 2008, quando, nella volontà di dare vita a una nuova serie a fumetti, in strisce da pubblicare online, iniziai a tratteggiare l'immagine di una donna guerriero, con un taglio di capelli alla Valentina di Crepax, seni decisamente maggiori rispetto a quest'ultima, un braccio ricoperto da armatura, una cicatrice sul viso e una spada in mano: una mercenaria che, senza troppe premesse, spiegazioni o altro, si mostrava circondata da zombie, lamentandosi con se stessa per aver richiesto un prezzo sempre troppo basso.
L'idea mi piacque subito, ma prima ancora che potessi finire di impostare la prima striscia, mi resi conto di come non sarei mai riuscito a portare avanti la faccenda con sufficiente costanza, nell'affidarmi a disegni pur particolarmente impegnativi nella propria richiesta di tempo e di attenzione. Così cambiai idea o, meglio, mantenni la stessa idea ma decisi di cambiare mezzo per proporla al mondo, adottando l'idea di una blog novel.
In questo modo, l'11 gennaio 2008, fece il suo esordio ufficiale la saga di Midda's Chronicles...


Oggi sono trascorsi tre anni esatti da quel timido inizio... e molto è cambiato rispetto ad allora.

Oggi Midda's Chronicles è:
- 1097 episodi pubblicati;
- più di 8600 visite;
- 23 racconti completati, un 24° in corso di scrittura;
- 1 speciale one-shot e 1 speciale natalizio da cinque episodi;
- 3 libri cartacei più 1 e-Book già auto-pubblicati su Lulu.com, con 45 tavole realizzate ad hoc da Giuliana Lagi;
- 54 euro raccolti attraverso la vendita dei succitati libri cartacei ed e-Book da destinare attraverso Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s. ai bambini dei Tibetan Children's Villages;
- altri 2 libri cartacei già pronti per essere rivisti e corretti;
- 7 video su YouTube;
- 12 contatti su Google Friends Connect;
- 9 contatti su Facebook;
ma, soprattutto,
- tanti, tanti, tanti amici e "fan", sostenitori di quest'opera che, soprattutto nel forum della Terra di Altrove (http://www.terradialtrove.it/ per chi ancora non lo avesse visitato), ma anche in altri blog, siti, social network, non smettono di credere in me, sostenendomi con il loro affetto, con la loro presenza, con il loro interesse.

Le soddisfazioni derivanti da tutto ciò sono state, e sono, veramente molte: le cifre sopra citate parlano del resto da sé... e, ancor più, parla l'affetto di chi ha voluto dedicarmi una splendida Prefazione quale quella presente nel terzo volume cartaceo della saga (per chi non l'avesse ancora letta, eccola qui).

Ma... dopo tre anni, e dopo tutto questo, credo sia giusto sottolineare un particolare importante per il futuro della serie.
E per farlo, mi permetterò di scrivere tutto in maiuscolo, in un dichiarazione virtuale "urlata" a squarciagola.

SIAMO SOLO ALL'INIZIO!

Sì. Avete letto bene... siamo solo all'inizio!

Midda's Chronicles ha già dato molto e ha ottenuto molto... ma vuole dare ancora di più e vuole ottenere ancora di più!
Con il 21° racconto, annunciai, in coerenza con il titolo di quella stessa avventura, come esso avrebbe dovuto essere considerato il giro di boa verso la fine della prima saga di Midda's Chronicles. E, ora, lo ripeto e lo confermo: "Punto di svolta" è stato veramente il punto di svolta della prima saga... una saga che proseguirà nelle proprie storie, nella propria continuity narrativa, fino al 41° racconto, con il quale molte trame raggiungeranno una propria conclusione ma, altrettante, troveranno solo occasione per un nuovo inizio.
Qual seguito della prima grande saga, che nel formato attuale di pubblicazione cartacea dovrebbe ricoprire 10 volumi, è già prevista una seconda saga e, poi, addirittura una terza. E nulla di tutto questo ha da considerarsi qual "forzato", sia chiaro, dove molti elementi di ciò che sarà, piccoli e grandi semi in riferimento alla seconda e alla terza saga, sono già stati posti nelle storie attuali, a rendere il tutto estremamente omogeneo e non quale, banalmente, un modo per obbligare il prosegui di qualcosa che altrimenti non avrebbe continuato a essere proposto.

Tre anni sono passati dall'inizio di questo viaggio e ancora molti, molti, molti altri spero potranno trascorrere prima di porre la parola "Fine" all'avventura della nostra mercenaria dagli occhi color ghiaccio.
Un'avventura che continuerà a essere sempre proposta sul suo solito, piccolo blog di Blogger (http://middaschronicles.blogspot.com/), così come è stato dall'11 gennaio 2008 e così come, mi auguro, potrà essere finché morte non ci separi!
Perché se anche, nel corso del tempo, potrà forse mutare (anzi - ... perché no? - potrà spero mutare) la pubblicazione cartacea, magari abbandonando la produzione artigianale dell'auto-pubblicazione attuale nel volervi offrire sempre qualcosa di migliore, di più accessibile e più economico, il blog continuerà, sempre e comunque, con la propria pubblicazione quotidiana, così come è stato negli ultimi tre anni!

Grazie a tutti per questi tre anni insieme... e, sopratutto, grazie a Midda Bontor per essere una protagonista tanto entusiasmante per le storie delle quali io non mi sento autore, quanto, piuttosto, semplice e umile cantore.

Sean

P.S.
Impossibile evitare di ringraziare, fra i molti, lo staff di FantasyMagazine, che proprio oggi, come già un anno fa, ha voluto riservare uno spazio anche per dedicare gli auguri a Midda, qual riconoscimento della lunga strada già percorsa insieme!
Grazie di cuore!

venerdì 10 dicembre 2010

Ehy... ma domani...


... e
sce il nuovo libro di Midda!

Wow... rimanda oggi, rimanda domani, mi sono del tutto dimenticato di ricordarvelo... ma, domani è l'11 dicembre 2010, data fissata (dopo lunghi rimandi) per l'uscita de Il collezionista di sassi (e altre storie), terzo volume della saga di Midda's Chronicles.

In questo nuovo appuntamento vi saranno offerti, come ormai consuetudine, quattro racconti completi e autoconclusivi, scritti nei primi sei mesi del 2009.
Attendetevi, in edizione riveduta, corretta e arricchita dalle ormai immancabili tavole di Giuliana Lagi, di rileggere:

- Il collezionista di sassi
- La sposa del sultano
- La fortezza fra i ghiacci
- Assassinio nella città del peccato

Tanti nuovi personaggi, tanti nuovi avversari, tanti nuovi scenari... e, ovviamente, la nostra eroina di sempre: Midda Bontor!

Ad arricchire il volume, in questa occasione, è presente anche un'esclusiva Prefazione dono degli amici della Locanda della Terra di Altrove, che vi riporto per intero qui a seguire, tanto è bella e persino eccessiva per me!

Caro Lettore,

probabilmente stai iniziando questo libro perché hai già letto le precedenti raccolte delle Midda’s Chronicles, oppure perché sei un fan della blog novel nella quale le avventure prendono quotidianamente vita o forse, ancora, perché ti è stato raccomandato da qualcuno che ha conosciuto Midda prima di te. In realtà non ha importanza come tu sia arrivato ad avere questa raccolta tra le mani, l’importante è che tu la legga.

Sean ha uno stile di scrittura unico, te ne accorgerai subito, appena iniziata la prima pagina di questo volume. Quella che stringi è l’opera di un vero artista della parola: la sua precisione e la sua padronanza linguistica lo rendono un affabulatore di tutto rispetto. Dalle righe le immagini prendono forma e raggiungono il lettore con la nitidezza di un quadro. Ogni nuova pagina rinnova lo stimolo a voler concretizzare la situazione e a soffermarsi su ogni personaggio fino ad averlo ben chiaro in mente.
Sean non narra solamente le avventure di Midda, no, Sean ti catapulta direttamente al fianco della sua mercenaria in piena battaglia. Il clangore delle spade che cozzano tra loro, i respiri affannati dei personaggi, le imprecazioni di Midda... tutto straordinariamente realistico tanto che ti sorprenderai a voltarti, durante la lettura, per assicurarti di non avere il nemico alle spalle. Ti perderai in descrizioni, duelli, ballate, tratteggiate con mano sapiente e capace di dare alla mente abbastanza elementi per ricostruire quel mondo fantastico che ti permetterà di estraniarti e ti resterà dentro per un bel po’...

Cosa aspetti dunque? Immergiti nelle avventure di Midda Bontor, mercenaria dagli occhi di ghiaccio. Seguirne le gesta ti trasporterà in un... film a colori! Sean non si limita a scrivere, lui disegna le parole e tu, Lettore, non leggerai le avventure di Midda: tu le potrai vedere e vivere!

A noi, Viandanti della Terra di Altrove, è stato offerto l’alto onore di scrivere questa prefazione per il terzo libro del nostro amico Viandante Sean MacMalcom, il cantore di Midda Bontor, la guerriera mercenaria che ormai da oltre due anni e mezzo cerca di sopravvivere, giorno dopo giorno, nell’universo fantasy sword & sorcery da lui creato.
E a noi, Viandanti della Terra di Altrove, è stata donata la gioia di godere della compagnia quotidiana del cantore di Midda che ogni sera, giunto in Locanda, siede a un tavolo appartato - nel suo “angolino” come è solito chiamarlo - e si immerge nella scrittura.
Ora, quando noi Viandanti pensiamo a Midda, non possiamo non rivedere Sean MacMalcom seduto in silenzio a quel tavolo, la sua incredibile costanza, la sua instancabile dedizione, la sua unicità.

A Sean il nostro grazie per la sua presenza discreta e gentile e per la sua amicizia preziosa.
A Te, Lettore, buona lettura e... buon viaggio nell’avventuroso mondo di Midda Bontor!

Gli amici della Locanda della Terra di Altrove
http://www.terradialtrove.it/


Grazie, grazie, grazie e ancora grazie per tanto onore!

Immancabile appuntamento, poi, sono i miei soliti video promozionali per l'uscita di un nuovo libro.
Questa volta sono addirittura tre (in verità due, ma uno è diviso in due parti a causa di 40 secondi di troppo per YouTube): il primo ripropone la presentazione di cui sopra, mentre il secondo/terzo un estratto dal volume in questione letto - in mancanza di meglio - dal sottoscritto.







Grazie a tutti per l'attenzione... e a domani con il terzo libro!

martedì 9 novembre 2010

Sconti, sconti, sconti!


C
ome forse non tutti sanno, i prezzi di copertina delle pubblicazioni cartacee di Midda's Chronicles non hanno da intendersi qual l'applicazione di una mia qualche arbitraria autodeterminazione a tal riguardo. Alla base del concetto stesso di Lulu.com (che fonde self publishing con print on demand), infatti, è quello di lasciare sì libero arbitrio all'autore sul prezzo finale di copertina, ma solo a partire da una base minima costituita dai costi necessari per la carta, la copertina, la rilegatura e la pubblicazione del libro stesso, costi che anche un autore, acquistando il libro per proprio conto, è comunque tenuto a pagare.
Personalmente non ho mai desiderato guadagnare da quest'opera (almeno fino a quando si manterrà nei termini attuali... in futuro chi può dirlo?!) e, per questa ragione, l'unico margine di guadagno mai posto sui prezzi delle pubblicazioni cartacee di Midda hanno da intendersi quali l'euro destinato alla beneficenza verso i Tibetan Children Villages, grazie alla collaborazione con Yeshe Norbu. Un piccolo gesto, probabilmente più retorico che pratico, al quale ho voluto tuttavia associare questa iniziativa autoeditoriale... e che si riproporrà, puntuale, anche in occasione dell'uscita del terzo libro il prossimo 11 dicembre.

Ma perché riprendere ora questo discorso dei prezzi? E perché intitolare questo intervento con un riferimento a possibili sconti?!

Perché, in grazia di un'iniziativa di Lulu.com volta a incrementare le vendite nel mercato europeo (nei confini del quale, purtroppo, è per esempio attualmente escluso l'utilizzo di carta riciclata che porterebbe un notevole margine di risparmio), i costi di produzione legati alla carta sono stati oggi abbassati nell'ordine di un 10% circa... ribasso (forse solo temporaneo, spero tuttavia definitivo) che mi ha permesso, pertanto, di proporre un equivalente sconto sul prezzo di copertina di entrambi i volumi cartacei mantenendo inalterato l'utile da devolvere in beneficenza!

Per questo, da oggi e non so fino a quando, su Lulu.com potrete trovare in vendita:
- Il tempio nella palude (e altre storie) non più a 20,00 euro, ma a 18,00 euro, per un risparmio di 2,00 euro (10%);
- Condannata (e altre storie) non più a 22,00 euro, ma a 19,80 euro, per un risparmio di 2,20 euro (10%).

Un piccolo risparmio, ma che spero potrà essere apprezzato anche e soprattutto nel confronto con gli attuali prezzi di mercato di libri di grande e media editoria, che per un similare formato (stiamo sempre parlando di 618 e 688 pagine!) , non propongono poi valori inferiori a questo.

Grazie a tutti per l'attenzione...

martedì 7 settembre 2010

Ieri, oggi, domani


C
ari lettori,

(wow... che esordio!)

E' la prima volta che mi permetto di scrivervi in maniera tanto formale... una sorta di lettera aperta attraverso la quale, innanzitutto, ringraziarvi e, poi, cercare di fare un punto della situazione sulle "Midda's Chronicles".

Chi non è nuovo alle pagine del mio sito, chi ha già avuto occasione di sentirmi raccontare la storia dell'origine di quest'opera, ben saprà come essa è nata in un momento particolarmente delicato della mia vita, qual frutto di un desiderio di ribellione nei confronti di molte realtà per lungo tempo, per troppi anni tollerate, e, alla fine, non più accettate, non solo riconducibili a cause esterne, ma, ancor prima, a me stesso. "Asservito" al desiderio di compiacere il prossimo, avevo smarrito coscienza di me, di quanto io potessi desiderare, di quanto io potessi volere e, soprattutto, di ciò che veramente fosse in grado di farmi sentire appagato, realizzato, felice. In un simile scenario, le "Cronache" si sono proposte come primo segnale, non tanto un grido di rabbia, quanto, piuttosto, una controllata, seria e decisa, dichiarazione di intenti, se non di guerra.
Così ho iniziato a scrivere solo per me stesso, disinteressato all'eventualità di essere letto o non letto, di essere apprezzato o disprezzato, nella sola volontà di fare qualcosa per me, e non per Tizio, Caio o Sempronio. Una scelta, quella compiuta, che, nel corso di questi anni, si è dimostrata comunque apprezzabile e apprezzata, da chi ha scoperto, per vie più o meno traverse, la mia opera e, con mia grande meraviglia, non solo l'ha letta e giudicata positivamente, ma, ancora, si è impegnato persino a sostenerla. Molti nomi, molti volti, che spero di aver ogni volta ringraziato, fra i quali, ultimi ma non meno importanti, gli amici della "Locanda della Terra di Altrove", i quali sin da subito mi hanno accolto con un vivo entusiasmo tale da risultare per me quasi imbarazzante e che, nel corso del tempo, mi hanno praticamente "adottato", offrendomi in ciò un impagabile supporto quotidiano.

A breve sarà concluso il ventunesimo racconto di questa grande avventura e, con esso, il quinto (ipotetico) libro cartaceo di raccolta di questo moderno feuilleton. Un traguardo che, in effetti, si pone particolarmente prossimo al raggiungimento dei mille episodi pubblicati con cadenza giornaliera, alla pubblicazione cartacea anche del terzo volume, in incredibile ritardo rispetto alle previsioni iniziali, nonché al terzo anniversario dall'inizio dell'opera. Un traguardo che, ancor più, assume significato dal momento in cui rappresenta un vero e proprio "giro di boa" per la prima grande saga di Midda, come è indicato dallo stesso titolo "Punto di svolta". Come più volte ho avuto occasione di ripetere, infatti, sebbene composta da racconti autoconclusivi e più indipendenti possibile gli uni dagli altri, a concedere a chiunque di poter iniziare a leggere la storia in qualsiasi momento senza recuperare tonnellate di arretrati, la storia possiede una continuity interna e, ancor più, un filo conduttore, una macro-trama che, almeno così spero, troverà la propria conclusione con la conclusione del quarantunesimo racconto, corrispondente alla conclusione del decimo volume cartaceo.
Non vi sia tuttavia alcun timore nell'assistere ai grandi cambiamenti che stanno avvenendo e che ancora avverranno nella vita della nostra cara amica. Alcuni vecchi compagni purtroppo sono morti e moriranno, mentre dei nuovi faranno sicuramente la loro comparsa, così come i nemici non mancheranno mai di alternarsi sul suo cammino: il tempo, inesorabile, deve trascorrere anche il mondo in cui ella vive e ignorare tutto ciò significherebbe solo tradire l'autodeterminazione intrinseca di un universo che non è mai stato scritto, ma solo descritto. In tutto ciò, dove una saga è pur destinata a chiudersi, un'altra avrà allora inizio, perché, per quanto mi riguarda, Midda e il suo mondo non sono legati a particolari vincoli narrativi, non sono limitati al compimento di una qualche "quest"... e sino a quando la nostra mercenaria preferita non deciderà di chinare il capo innanzi al fato, mio continuerà a essere l'onore e il piacere di cantarne le gesta.

Quasi tre anni sono trascorsi dall'inizio delle "Midda's Chronicles" e, al Cielo piacendo, spero che almeno altri trenta possano ancora trascorrere in questo stesso modo, con una pubblicazione online quotidiana e ininterrotta. E... chissà... magari un giorno possa anche giungere qualche piacevole novità capace di rendere più semplice ed economico per chiunque giungere alle raccolte cartacee di questa lunga saga rispetto all'attuale autopubblicazione su Lulu.com.

Un sincero grazie a tutti voi, e un inevitabile grazie a Midda, per essere colei che è!

Sean MacMalcom

venerdì 23 aprile 2010

Ninna nanna di Midda


U
na settimana da Dio, con Jim Carrey è stato un film molto carino, divertente, a tratti irriverente e pur mai volgare. Devo confessare, però, che molto più di Una settimana da Dio, è riuscito a raccogliere il mio consenso il suo sequel: Un'impresa da Dio. Un proseguo che, per una volta tanto, non ha cercato di sfruttare beceramente il successo del primo film, quanto, piuttosto, di rimettere tutte le carte in tavola con un prodotto completamente diverso e, quindi, anche una morale decisamente diversa.
La morale di Un'impresa da Dio, in verità, è sottolineata in maniera esplicita nel dialogo finale fra il protagonista, Evan, e Dio, con l'Onnipotente che asserisce: « Vogliono cambiare il mondo e non sanno da dove iniziare. Vuoi sapere come si fa, figliuolo? Con atti di reale, cortese affetto. »

Cosa c'entra tutto questo con Midda?!
Beh... la questione è molto, molto semplice: questa sera sono stato fortunato destinatario di un bellissimo atto di di reale, cortese affetto!

Quando nel 2008 ho iniziato questa mia avventura con le Midda's Chronicles ho voluto farlo come regalo per me stesso, senza pretese di sorta se non quella, molto semplice, molto banale, di potermi divertire, di riservarmi un'occasione quotidiana di svago in qualcosa che mi piacesse veramente.
Dal 2008 a oggi (e spero ancora per molto tempo) nulla di tutto questo è mai cambiato: ciò nonostante, in questi ultimi mesi, una novità inattesa e imprevista ha avuto modo di sorprendermi, nell'affetto sincero che mi è stato dimostrato da parte di un gruppo di persone nella Locanda della Terra di Altrove, un nome che già ho avuto modo di citare in diverse occasioni in questa sede negli ultimi tempi.
Tanti sono i gesti di gratificazione che ho avuto e ho ancora occasione di ricevere da parte loro ogni giorno, in un'approvazione incredibile per la mia opera che non mi sarei mai atteso, che non avrei mai creduto possibile (parliamoci chiaro: sino a oggi non è che abbia avuto reale trasparenza della presenza di molti lettori interessati a Midda e, ancor meno, ho avuto modo di ricevere particolari feedback sull'edizione cartacea della medesima salvo poche, rare eccezioni a conferma della regola). Approvazione che mi è stata riconosciuta con l'invito a partecipare a diverse occasioni di incontro anche con altri veri autori; approvazione che mi è stata riconosciuta con una festa in onore delle Cronache in occasione del loro secondo anniversario lo scorso gennaio; approvazione che mi è stata riconosciuta con la scelta di una lettura collettiva che ha visto il primo volume cartaceo qual protagonista coinvolto e che mi ha visto donate incredibili recensioni che mai avrei immaginato di poter leggere. Approvazione che, ancora, questa stessa sera è stato ancora una volta ribadito, nuovamente sottolineato, in un dono inatteso e inattedibile, una breve poesia che è stata pubblicata nel forum, sotto il titolo Ninna nanna di Midda, ispirata, nelle parole del suo stesso autore, dalla lettura della sesta avventura (prima del secondo volume) della nostra eroina, Condannata, nella quale egli si sta lasciando coinvolgere in questi stessi giorni, nel ribadirmi la fiducia già concessami con la lettura del primo tomo.

Avendo ricevuto il permesso a ripubblicarla, è ora con grandissimo onore e incommensurabile piacere che vi presento la Ninna nanna di Midda, a opera de Il Prenna (al quale, ovviamente, ogni diritto su quanto segue è riservato © qui nella sua versione originale), viandante e amico della Locanda della Terra di Altrove.

Ci accompagnano in questa sera
le grandi gesta di una donna guerriera
che con il suo sguardo di ghiaccio
e il metallo nel suo braccio
è della furia il cupo riflesso
bella e terribile al tempo stesso.

Grazie, Prens, per questo bellissimo dono!

Purtroppo, nonostante usualmente sia particolarmente "ispirato", neppure nel Garzanti Linguistica riesco a trovare migliori parole per esprimerti la mia sincera gratitudine e l'emozione derivante da tutto questo...