No! Non sono impazzito! Non ancora e non completamente per lo meno!
Il numero di cui sopra, lo stesso contenuto nel lungo codice a barre pubblicato nel blog di Midda's Chronicles, non è il frutto di un delirio mistico, ma dell'assegnazione alla nostra serie di un proprio numero internazionale standard identificativo per i prodotti seriali, o, per gli amici, ISSN!
Che cosa è un ISSN?!
Secondo il sito del Centro italiano ISSN, Biblioteca Centrale "Guglielmo Marconi", l'ISSN è un numero attribuibile a una pubblicazione in serie, ossia a una "Pubblicazione registrata su qualsiasi supporto, edita in parti
successive, generalmente dotata di designazione numerica o cronologica,
che si intende pubblicare senza limite di tempo", secondo le dispositive della norma ISO 3297 del 2007.
A che cosa serve un ISSN?!
Sempre secondo il sito di cui sopra, l'ISSN "non è 'un altro numero amministrativo'. Per una pubblicazione in
serie l'ISSN è un elemento fondamentale tanto quanto il titolo. Come
codice di identificazione numerico standardizzato, l'ISSN trova
applicazione nelle procedure automatizzate destinate ad aggiornare e
relazionare archivi nonché nel recupero e trasmissione di dati. Come
codice leggibile ad occhio nudo, consente a studenti, ricercatori,
specialisti dell'informazione e bibliotecari di riferirsi in maniera
precisa ad una determinata pubblicazione in serie. Nelle biblioteche
l'ISSN è usato per identificare il titolo di un periodico, per fare
ordini, verificare gli arrivi e chiedere i fascicoli mancanti, per il
prestito interbibliotecario, per i cataloghi collettivi, etc. L'ISSN,
pertanto, è uno strumento fondamentale per un'efficiente gestione della
acquisizione e fornitura dei documenti. Inoltre l'ISSN è anche uno
strumento di comunicazione tra editori e distributori utile e economico,
poiché rende i sistemi di distribuzione commerciale più rapidi ed
efficienti, grazie soprattutto all'utilizzazione dei codici a barre e
allo scambio di dati elettronici.".
Ma... al di là di tutto il copia/incolla di cui sopra, cosa comporta questo per Midda's Chronicles?!
All'atto pratico poco... se non praticamente nulla!
Ciò che comporta è che alla nostra serie, dopo cinque anni di pubblicazioni quotidiane, e ovviamente a seguito del mio tentativo di richiesta di un codice ISSN (la cui attribuzione, a scanso di equivoci maliziosi, è del tutto GRATUITA, a differenza dei codici ISBN), è stata riconosciuta la "dignità" di una pubblicazione seriale secondo la norma ISO 3297 del 2007, già sopra citata.
Insomma. Una piccola-grande soddisfazione per il sottoscritto. E una sorta di Codice Fiscale per Midda, che, presto, comparirà regolarmente registrata nello stesso elenco internazionale di Topolino (ISSN 1120-611X), Paperino (ISSN 1123-8828), Dampyr (ISSN 1590-0020), Saguaro (ISSN 2280-1510) e tanti altri miei eroi personali.
Verso l'infinito... e oltre!





















