11 gennaio 2008 - 11 gennaio 2018: dieci anni con Midda's Chronicles!

Midda Bontor: donna guerriero per vocazione, mercenaria per professione.
In una realtà dove l'abilità nell'uso di un'arma può segnare la differenza fra la vita e la morte
e dove il valore di una persona si misura sul numero dei propri avversari uccisi,
ella vaga cercando sempre nuove sfide per offrire un senso alla propria esistenza.


Dall'11 gennaio 2008, ogni giorno un nuovo episodio,
un nuovo tassello ad ampliare il mosaico di un sempre più vasto universo fantastico...
... in ogni propria accezione!

Scopri subito le Cronache di Midda!

www.middaschronicles.com
il Diario - l'Arte

giovedì 11 gennaio 2018

Sembrava impossibile, ma ce l'avevamo fatta...


Non sarà particolarmente originale come citazione, quella tratta dal noto spot pubblicitario di un noto amaro italiano, ma non riesco a pensare a qualcosa di più corretto per descrivere il raggiungimento del grandioso traguardo dei dieci anni di Midda's Chronicles!


Iniziata quasi per gioco, la descrizione di una procace donna guerriero alle prese con uno stuolo di zombie nel riadattare in parole le prime tre vignette di un'ipotetica serie di strisce settimanali, vignetta che mai ebbe a superare lo stadio di mera bozza; questa lunga saga ha vissuto i suoi alti e i suoi bassi, questi ultimi soprattutto nel corso degli ultimi anni, salvo comunque riuscire a riprendersi, e riprendersi alla grande, con un 2017 caratterizzato dal ritorno all'antica regolarità quotidiana che, da sempre, è qui stato espressione dell'impegno, della costanza e dell'unicità di questa opera. 
Un'opera non frutto di un impegno editoriale professionale, ma solo e semplice della passione e dell'affetto del sottoscritto nei riguardi del genere fantastico, e, ovviamente, della nostra straordinaria protagonista: Midda Bontor!

Oggi a distanza di dieci anni da quell'importante 11 gennaio 2008, tanti sono stati i traguardi raggiunti:
  • 50 avventure complete pubblicate online (di cui 41 facenti parte del primo arco narrativo), 
  • 2659 episodi giornalieri pubblicati online (di cui 2426 facenti parte dell'opera principale),
  • 10 ebook in vendita su Amazon (con le prime 11 avventure).
E, ve lo assicuro, la lunga corsa di Midda è ben lontana dal potersi considerare conclusa!

Approfitto dell'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno sempre voluto credere in quest'opera, a iniziare da mia madre, nonché illustratrice ufficiale dell'opera, Giuliana Lagi, il cui splendido lavoro adorna già da tempo anche questo blog, oltre che gli e-book e le pubblicazioni cartacee, avendo sempre la pazienza di riuscire a star dietro a ogni mia richiesta, per quanto complicata.
Ringrazio inoltre i vecchi compagni di avventure del progetto New Wave Novellers, nato come evoluzione del progetto VirtualMARVEL, e purtroppo naufragato ormai già da molti anni: accanto a loro Midda ha iniziato a muovere i propri primi passi nel mondo e, probabilmente, senza la loro presenza non avrei avuto alcuno sprone a impegnarmi in tal senso.
Un ringraziamento speciale anche agli amici della Locanda nella Terra di Altrove, il cui affetto sincero ha sostenuto tantissimo Midda e il sottoscritto, spronando entrambi a spingerci sempre oltre: anche se, in questi ultimi anni (in coincidenza anche con la crisi che aveva colpito quest'opera), non sono riuscito a essere molto presente accanto a loro, quel forum e le persone che lo animano sono sempre vicine ai miei pensieri.
E, ultimo ma non meno importante, un ringraziamento a te. Sì, proprio tu che in questo momento stai leggendo queste righe, e che, in questo, conosci le Cronache di Midda. Tu che hai letto una o tutte le avventure di questa saga, qui sul blog o nelle loro versioni e-book. Tu che hai avuto occasione di correre insieme a Midda attraverso i ponti della Kasta Hamina o le pianure di Kofreya. Tu che hai simpatizzato per Be'Sihl o per Ma'Vret, imprecando per tutte le occasioni in cui hanno rischiato di morire. A te, il mio più sincero ringraziamento per tutta la passione che hai saputo porre nel leggere quest'opera, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno...

martedì 22 dicembre 2015

Reimaging Midda


Sono passati mesi dall’ultimo episodio pubblicato di Midda’s Chronicles.
Mesi nel corso dei quali non è passato giorno senza che mi nuove idee sorgessero nella mia mente, suggerendomi altre straordinarie avventure affrontate dalla nostra mercenaria prediletta. Mesi nel corso dei quali non è trascorso singolo momento senza che non sentissi la mancanza del mio appuntamento quotidiano con colei che, obiettivamente, è una delle donne più importanti della mia vita ormai da quasi otto anni.
Purtroppo, però, nella sgradevole complicità di diversi fattori, primo fra i quali, indubbiamente, l’assenza di energie e un certo grado di apatia indottomi dalla perdita della mia tiroide, trapassata ormai tre estati fa, nonché, subito a seguire, una situazione lavorativa sempre più complicata; mi sono ritrovato a essere spiacevolmente ostacolato nel riuscire a gestire il mio consueto momento di scrittura creativa quotidiana.

L’altro giorno, una fedele amica di Midda e mia, mi ha contattato chiedendomi di prometterle che avrei provato a scrivere un nuovo episodio delle Cronache. E non sapendole dire di no, eccomi, malgrado tutto, a cercare di soddisfare tale aspettativa.

Perché, però, il titolo “Reimaging Midda”?

Perché, dopo tutti questi mesi di pausa, non me la sento di riprendere il racconto precedente da dove interrotto. E non tanto perché io non intenda terminarlo, ma perché ho il timore di non aver un po’ perso forma dopo tanto tempo di lontananza dalla tastiera. Quindi, ancor prima di correre il rischio di rovinare una storia a cui comunque tengo, e alla quale desidero dare un degno proseguo e una giusta conclusione, preferisco riservarmi l’opportunità di gettare uno sguardo in qualcuno degli infiniti universi paralleli del meraviglioso multiverso già introdotto molto tempo fa nelle Cronache.
La “nostra” Midda Bontor, quindi, si prende ancora qualche tempo di riposo, nella propria sfida contro le magnose spaziali, nel mentre in cui “altre” Midda Bontor si premureranno di porsi sotto i metaforici riflettori della nostra attenzione…

Ecco a voi, quindi, “Reimaging Midda”… episodio 001!

domenica 17 maggio 2015

Midda's Chronicles in KindleUnlimited


Per chi non lo sapesse, da qualche mese Amazon ha offerto un nuovo servizio collegato al mondo Kindle. Tale servizio è chiamato KindleUnlimited e offre la possibilità di avere accesso illimitato a moltissimi titoli, in italiano e non, a fronte del pagamento di un canone mensile di 9,99€.

A prescindere da ogni possibile e variegata considerazione sull'iniziativa, sui tecnicismi, sui costi e quant'altro, per gli amanti della lettura è, indubbiamente, un'occasione interessante, anche e soprattutto per poter avere possibilità di sperimentare, "gratuitamente" (ossia limitandosi al pagamento del canone mensile), titoli che, magari, in caso contrario non avrebbero acquistato, vuoi per il prezzo (in Italia il costo degli e-book è ancora mediamente troppo elevato), sia perché, comunque, dovendo spendere qualcosa, si preferisce sempre andare sul sicuro, su autori o titoli che già si è certi saranno in grado di offrire un certo appagamento.

Midda's Chronicles, che già da un paio di anni ha la propria pubblicazione digitale su Amazon con una politica di prezzi volti al mantenimento del "minimo sindacale" (ossia del minimo prezzo a cui Amazon stesso permette di porre in vendita gli e-book), è da una settimana presente, con tutte le avventure già edite, anche all'interno dell'offerta KindleUnlimited.
Pertanto, ora, accanto alla possibilità di acquistare definitivamente gli e-book delle nostre Cronache preferite al costo di 0,99€ cadauno (c'è stata, purtroppo, una flessione al rialzo nell'ultimo anno causa aumento dell'IVA), vi è la possibilità, per tutti gli utenti KindleUnlimited, di avere accesso gratuito a tutta la produzione.
Sia chiaro: a differenza dell'acquisto diretto dell'e-book, con KindleUnlimited si acquisisce soltato la possibilità di avere accesso al libro, secondo le modalità meglio esplicitate sul sito di Amazon... ciò non di meno, potrebbe comunque essere la possibilità, per qualche lettore incerto, di provare finalmente Midda's Chronicles.

A seguire, approfitto per riepilogare l'elenco completo delle Cronache per così come presenti su Amazon:
- Il tempio nella palude e La città del peccato: http://www.amazon.it/dp/B00AZUOYJS
- Gli spettri della nave: http://www.amazon.it/dp/B00BRXUQJ4
- Alla deriva: http://www.amazon.it/dp/B00CQOA2T2
- Un ricatto letale: http://www.amazon.it/dp/B00DV7028Y
- Condannata: http://www.amazon.it/dp/B00F3KV8NA
- I quattro cavalieri: http://www.amazon.it/dp/B00GLB1KKG
- La corona perduta: http://www.amazon.it/dp/B00HTFS48O
- Trent'anni dopo: http://www.amazon.it/dp/B00KFX2KLO
- Il collezionista di sassi: http://www.amazon.it/dp/B00L0RQM8G
- La sposa del sultano: http://www.amazon.it/dp/B00X8YUAZU

Insomma... che lo si preferisca leggere online, piuttosto che in versione e-book (acquistata o tramite KindleUnlimited), o che si voglia, addirittura, il cartaceo (sempre presente su Lulu.com)... Midda's Chronicles è sempre a vostra disposizione. In ogni momento. Con la sola speranza di poter appagare il vostro desiderio di avventura!

Buona lettura!

lunedì 12 gennaio 2015

11 gennaio 2008 - 11 gennaio 2015: tanti auguri, Midda!


Beh… sette anni e quarantacinque avventure complete… mica male, no?!
Ora. Dopo i pessimi risultati dell’ultimo anno, di cui ho già avuto modo di fare autodenuncia, probabilmente non dovrebbero esserci molte ragioni per esaltarsi… ma… capiamoci…
- il ciclo di Conan, del Sommo Robert Ervin Howard, si compone di diciotto storie, pubblicate fra il dicembre del 1932 e l’ottobre del 1936, più altre tre storie purtroppo postume e quattro rimaste incompiute;
- il ciclo dei Pirati della Malesia, dell’Immenso Emilio Salgari, si compone di undici libri, pubblicati, in parte in episodi, fra il 1883 e il 1913;
- il ciclo di John Carter da Marte, del Potente Edgar Rice Burroughs, si compone di dodici libri, pubblicati, in parte in episodi, fra il febbraio 1912 e il febbraio del 1943.
Insomma… sono ancora, evidentemente e indubbiamente lontano dai risultati dei Divini, ma, ciò nonostante, un pezzetto alla volta, un passo dopo l’altro, Midda sta cercando la propria strada. E lo sta facendo (purtroppo non posso più dire “ininterrottamente”… sic!) da ben sette anni. Sin da quell’ormai lontano 11 gennaio 2008.

In sette anni, Midda e io ne abbiamo viste molte.
A volte è stata ella a trovarsi più in difficolta… altre volte sono stato io ad arrancare. A volte è stata ella ad avere necessità di un aiuto da parte mia (!)… altre volte sono stato io a implorare il suo soccorso.
Dopo sette anni, comunque, al di là di momenti di gloria, così come di parentesi di crisi, quello che mi sento di poter dire con certezza è che, fra noi, si è instaurata una bella amicizia, una forte complicità, un indubbio legame.
Credete che io sia innamorato di Midda? Beh… in fondo lo sapete: chiunque la incontri, non può evitare, almeno un po’, di infatuarsi di lei. E dal momento che, da sette anni, ho avuto la fortunata occasione di esserne il principale cronista quasi ineluttabile non avrebbe potuto che essere considerata l’eventualità di una cottarella.
Un po’, in fondo, come è accaduto a Seem, il suo ex-scudiero, il quale, giusto in occasione di questo settimo compleanno, è tornato estemporaneamente protagonista di un episodio speciale celebrativo, dal titolo Sette modi per uccidere. Uno per vivere, che vi invito ovviamente a leggere.

Detto questo… sette anni non sono pochi. Ma ancora molti altri, io spero, attenderanno Midda e il sottoscritto.
Appuntamento, quindi, già a domani mattina con il proseguo regolare della quarantaseiesima avventura della Figlia di Marr’Mahew. E appuntamento a fra altri dodici mesi per festeggiare, insieme, il prossimo compleanno!

Con un grazie sincero a tutti coloro che, da sempre, hanno creduto in quest’opera…


11 gennaio 2008 - 11 gennaio 2015: tanti auguri, Midda!

domenica 28 dicembre 2014

Conti di fine anno...


I numeri parlano chiaro…

Nel 2008, primo anno di pubblicazione di Midda’s Chronicles, sono stati pubblicati 356 episodi giornalieri.
Nel 2009, secondo anno, 364.
Nel 2010, terzo anno, addirittura 366.
Nel 2011, quarto anno, 365.
Nel 2012, quinto anno, nuovamente 366.
Nel 2013, un anno per me quantomeno complicato, fra trasloco a Torino, morbo di Basedow e avvelenamenti farmacologici, 341 episodi (con una breve pausa estiva, a conclusione del primo ciclo di storie e l’inizio del secondo).
Nel 2014… il tracollo. Soltanto 134 episodi.
Fino a marzo è andato tutto okay: un episodio al giorno come sempre.
Poi, ad aprile, il tracollo: da aprile a dicembre, o almeno fino a oggi, sono stati pubblicati soltanto 45 episodi.
Inutile nascondersi dietro a un dito: il 2014 è stato il peggiore anno per Midda’s Chronicles.

Cosa è accaduto?
Come è possibile che neppure nell’anno del trasloco a Torino, della malattia, della depressione farmacologica e di tutto il resto, Midda abbia interrotto il proprio cammino, salvo poi tirare in maniera tanto clamorosa il freno a mano?

Volendo fare una qualche analisi a posteriori, potrei forse giustificarmi dicendo che quanto è avvenuto è stato una conseguenza della stanchezza, dello stress, e di tutte le negative emozioni accumulate sin a partire da metà del 2012 e che, all’inizio del 2014, hanno portato, alfine, al tracollo. Insomma… uno tira, tira, tira avanti senza sosta, a testa bassa, incassa, accumula e tace, fino a quando basta un evento da poco, una sciocchezza banale per creare una crepa nella diga e far crollare tutto quanto. E, in effetti, all’inizio del 2014, intorno a fine gennaio, inizio febbraio, c’è stata questo evento che, probabilmente, ha rappresentato la crepa che ha fatto crollare tutto quanto.
Ciò non di meno, per quanto il 2014 sia stato un anno terribile per Midda’s Chronicles, vorrei puntare il dito su un particolare che, per qualcuno, potrà forse essere considerato minore, ma che, all’atto pratico, non lo è: la produzione di Midda’s Chronicles non si è mai arrestata.
Sì, certo. E’ rallentata. Ha tirato il freno ed è proseguita a singhiozzo per tutto l’anno, con una dozzina di episodi a luglio come apice maggiore, e solo qualche episodio sparso nel resto dei mesi. Ma non si è mai arrestata. Non si è mai interrotta. E, soprattutto, non ha mai subito alcun genere di disaffezione da parte mia… anche se, per questo, dovrete credermi sulla parola.

Midda’s Chronicles, in altre parole, è ben lontana dal potersi considerare conclusa.

Come ho sempre detto, scritto, ribadito e sostenuto, ci sono un’infinità di storie di Midda che meritano di essere narrate prima di poter accompagnare la nostra eroina agli eventi dello Speciale Duemila, “L’ultima Thule”.
E, credetemi, è mia intenzione poterle narrare. A costo di metterci tutta la vita… e anche qualcosa di più.

Il fatto che il 2014, quindi, sia stato un anno tanto negativo non deve essere frainteso come un evento drastico, una svolta drammatica per questa produzione. Al contrario.
Per quanto il 2014 sia stato un anno tanto negativo, la crisi che è conseguita al medesimo è anche servita allo scopo, per me, di riuscire a comprendere meglio le giuste priorità, facendo ordine nella mia mente, nel mio cuore e nella mia vita intera al fine di tenere ciò che c’è di buono e sbarazzarmi, senza pietà alcuna, di tutto il resto.
Insomma… dopo la notte più oscura, non potrà che seguire il giorno più brillante.
Ed è mia intenzione rendere il 2015 un anno a dir poco epico per Midda’s Chronicles.

Appuntamento, quindi, già a domani mattina. Con l’inizio della 46° avventura di Midda’s Chronicles. Con un titolo che vuole essere, appunto, non una promessa, non un buon proposito, quanto e piuttosto una vera e propria dichiarazione d’intenti: “Il viaggio continua”.

E grazie a tutti coloro che, a prescindere dalle negatività, in questi mesi non hanno mai smesso di dimostrarmi il proprio affetto e la propria costante presenza.

sabato 11 gennaio 2014

Sei anni con Midda's Chronicles


A pensarci può sembrare poco. Ma quanti eventi possono contraddistinguere sei anni di vita?

Per un bambino nato, a esempio, l’11 gennaio 2008, questi ultimi sei anni non sono affatto stati brevi o privi di grandi eventi. Al contrario. Lo hanno visto passare dall’essere un neonato, pressoché inconsapevole del mondo che lo circonda; all’essere un piccolo “ometto” con propri amici, propri interessi, propri capricci, propri desideri, persino propri sogni; sino a giungere all’inizio delle scuole elementari, là dove, se ancora non ci hanno già iniziato a pensare i suoi genitori, imparerà a leggere e a scrivere (ormai addirittura in due lingue diverse) e a far di calcolo, così come scoprirà la geografia, la storia, le scienze, e tantissime altre informazioni che, forse, a volte lo annoieranno, altre lo entusiasmeranno, ma di certo gli forniranno i mezzi per poter, un giorno, impegnarsi a lottare per il conseguimento dei propri sogni, dei propri desideri, persino dei propri capricci, con la forza del proprio lavoro, e l’appagamento derivante dalla consapevolezza di essersi conquistato ciò che avrà grazie a ciò che sarà stato in grado di compiere.

Per un ex-bambino nato, a esempio, il 24 agosto 1982, questi ultimi sei anni non sono comunque affatto stati brevi o privi di grandi eventi. Al contrario. Mi hanno visto passare dall’essere un venticinquenne neo-laureato al suo primo apprendistato dopo nove mesi di stage, residente a Milano in sì tranquilla, e pur necessariamente obbligata, dimora ancora presso la casa della propria infanzia; all’essere un trentunenne, fortunatamente ancora occupato e, incredibilmente, con un contratto a tempo indeterminato per un lavoro che, addirittura, mi piace, residente in affitto a Torino, impegnato ad affrontare tutte le complicazioni proprie della vita quotidiana per un giovane (… vale ancora dirlo?!) che vive da solo. Mi hanno visto passare dal non essere mai stato seduto neppure su un motorino, non essendo mai stato attratto da scooter e simili; all’essere proprietario di una splendida Honda Shadow Spirit del 2009, con la quale ho speso praticamente tutte le mie ultime vacanze estive errando senza meta in giro per l’Italia. Mi hanno visto passare dalla necessità compulsiva di vagare per bancarelle di libri usati, in crisi su quale libro poter o non poter scegliere di portarmi dietro in occasione di un viaggio; al potermi permettere di avere sempre con me una biblioteca intera, comodamente riposta all’interno del mio Kindle. E, soprattutto, mi hanno visto passare dal non essere praticamente mai riuscito a scrivere un’opera per intero, pur avendone iniziate a dozzine; all’essere riuscito a scrivere in maniera continuativa e ininterrotta materiale per quarantuno avventure di Midda’s Chronicles, tante ne avevo originariamente preventivate a definizione del primo grande ciclo di storie… un traguardo di fronte al quale, non pago,  ho proseguito ancora, e ancora desidero proseguire!

Sei anni sono trascorsi dall’11 gennaio 2008, quando Midda Bontor, donna guerriero per vocazione, mercenaria per professione, iniziò il proprio cammino. Sei anni in cui sono accadute tante cose nella mia vita. Sei anni che pur sono stati ogni giorno contraddistinti dalla passione per quest’opera. E sei anni che, ancora, spero nonostante tutto poter essere soltanto considerati qual preludio per altri sei, e ancora sei, anni in compagnia della mia “figlia” prediletta… nonché di tutti coloro che, sino a oggi, mi sono rimasti vicini, credendo in me e nel mio impegno.

Grazie a tutti per questi sei anni insieme.
E grazie, soprattutto, a Midda, per la pazienza con cui mi sta sopportando da tanto… troppo tempo!

martedì 15 ottobre 2013

Grazie!


E' un peccato che Amazon non mi conceda la possibilità di ringraziare personalmente coloro che stanno dimostrando fiducia in me e nel mio lavoro provando a comprare le prime due (storiche) avventure di Midda o, addirittura, facendo una vera e propria incetta di e-book, con veri e propri acquisti di massa di tutto il materiale a oggi riproposto su Kindle.
Ciò non di meno, vorrei cogliere l'occasione per affidare alla Rete questo ringraziamento... in maniera assolutamente sincera e, persino, commossa.

Sia chiaro. Non è mio desiderio lasciar intendere un fatturato degno del caro Martin, né tantomeno della Rowling. Ma, del resto, le mie non sono né Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, né tantomeno le avventure di Harry Potter.
E ogni singolo e-book venduto non può che essere per me motivo di infinito orgoglio e vanto!

Grazie, quindi. Davvero grazie, chiunque voi siate!


martedì 10 settembre 2013

Domani


Ci siamo!

Se qualcuno può aver temuto per l'incolumità del sottoscritto, dopo tanti giorni di assenza da queste pagine, può ora trovare di che tranquillizzarsi. Perché, appunto... ci siamo!
Siamo carichi, siamo pronti a tornare... e nulla sarà più come prima!!!

Se questa fosse una testata della PaniniComics, sicuramente sulla copertina dell'episodio che sarà pubblicato domani mattina alle 7.20 in punto, capeggerebbe la scritta "il punto di inizio ideale per nuovi lettori".
Siccome queste sono le Midda's Chronicles, all'atto pratico, tale scritta dovrebbe capeggiare sulla "copertina" di ogni episodio di partenza di una nuova avventura, dal momento in cui, ormai lo sapete, ogni nuova avventura è sempre stata scritta nell'ottica di poter permettere un comodo inserimento in corsa anche per nuovi lettori.
Ciò non di meno, domani sarà veramente "il punto di inizio ideale per nuovi lettori". Perché, a partire da domani, cambia tutto!
Cosa cambia?! Tutto!

Il piccolo restyling che in questi giorni il sito stesso a subito, sia nella propria homepage (www.middaschronicles.com) sia nelle sezioni di blog (le Cronache e il Diario), dovrebbe essere considerato sufficientemente indicativo.
Anche perché, per la prima volta dal 2009, qui sopra non capeggia un frammento di copertina di un'edizione cartacea, quanto un disegno ex-novo, ideato solo e unicamente per tale scopo, in quanto, nel confronto con ciò che sta per accadere, alcun vecchio disegno potrebbe essere adatto.
Midda Bontor sta per cambiare. E anche la vastità del mondo attorno a lei sta per cambiare.
Qualcuno ha forse colto la piccola modifica apportata alla tagline del sito?!
Midda Bontor: donna guerriera per vocazione, mercenaria per professione. In un mond... ops... no! Ora c'è scritto In una realtà dove bla bla bla. Una piccola sfumatura lessicale priva di significato?
O no. Non proprio. Non se si considera il finale di Addio... Midda Bontor. E non se si considera quanto già narrato, diversi anni fa, in Futuro. E non, ancora, se si considera la nave spaziale che capeggia alle spalle della nostra eroina preferita, contraddistinta, qui sopra, da un nuovo colore di capelli, da un nuovo taglio di capelli, da un nuovo abbigliamento meno fantasy, e dalla presenza, al proprio fianco, del buon Be'Sihl, per l'occasione a sua volta vestito con un ampio cappotto ben distante dalle sue consuete descrizioni.

E poi...?

E poi da domani si cambia registro!
Perché le avventure di questo secondo arco narrativo non saranno più narrate (nella maggior parte dei casi) in terza persona o in prima persona da parte di personaggi "di contorno". No. Da domani, voce narrante delle proprie vicende sarà la stessa Midda Bontor, che ci fornirà, in presa diretta, conto di quali incredibili vicende la vedranno coinvolta così come MAI, a oggi, era accaduto prima.

E poi...?!

Vabbé... se tutto questo non è abbastanza, sinceramente non so cos'altro aggiungere!
Ah... no! Una cosa ci sarebbe!
Domani, molto poco casualmente, è l'11 del mese... e cosa era previsto che accadesse l'11 di questo mese, a parte il rientro dalle "ferie" per Midda?!
Ovviamente la pubblicazione, su Amazon Kindle, del quinto e-book della serie, con l'edizione riveduta della sesta avventura della saga!

Insomma... domani sarà un gran giorno!
Nessuno osi mancare!!!

venerdì 9 agosto 2013

Ferie estive! (17 agosto - 10 settembre)


... sì, avete letto bene! E no, non sono impazzito!

Ferie estive!

OMG! Che succede?! Dopo soltanto duemila episodi mi sono stancato di pubblicare con cadenza quotidiana e senza interruzioni?!
Assolutamente no. Non vi preoccupate.

Il fatto è molto semplice.

Il primo settembre dello scorso anno, forse ricorderete, mi sono trasferito da Milano a Torino per motivi di lavoro. E se, all'inizio di agosto, potevo contare su un "polmone" di una ventina di episodi di anticipo, tale da garantirmi assoluta regolarità anche innanzi a catastrofi termonucleari globali, fra un minimo di ferie estive godute lo scorso anno e un paio di settimane di campeggio domestico in attesa di luce, telefono, gas e mobili nell'appartamento preso in affitto e reimbiancato fai-da-te; già alla fine di quella prima settimana di settembre mi sono ritrovato del tutto privo di qualunque "polmone".
E vuoi per il cambio di città, di lavoro, di stile di vita; vuoi per gli impegni da casalingo disperato; vuoi per dieci mesi sotto terapia a base di Tapazole in contrasto al morbo di Basedow, con conseguente avvelenamento e depressione chimica indotta, che mi ha spinto verso vaghe tendenze suicide e che, fino allo scorso giugno, quando sono stato operato, mi ha reso estremamente complicato concentrarmi per scrivere; vuoi per il fatto che, comunque, mantenere regolarità quotidiana non è affatto banale come potrebbe sembrare;... morale della favola, ho vissuto questi ultimi dodici mesi scrivendo "alla giornata", in situazione di forte stress emotivo e morale.

Fortunatamente, malgrado ogni... come dire... sfiga?!,... sono riuscito a farcela. Midda è riuscita a farcela.
E non soltanto il traguardo dei 2000 è stato raggiunto e superato ma, anche, il traguardo della 41° avventura sta per essere completato. E, con essa, la conclusione del primo lungo, lunghissimo story-arc, che ci ha accompagnato nel corso di questi primi cinque anni e mezzo di vita della serie.

Tuttavia, benché, come accennato, a giugno mi sia liberato dell'avvelenamento da Tapazole e dalla conseguenze depressione chimica; evento che mi ha permesso di tornare a scrivere con serenità e con il mio consueto ritmo (all'incirca un episodio all'ora, in contrastio alle cinque-sei ore che mi erano richieste durante il periodo di intossicazione) e di ritornare ad avere un piccolo "polmone" costruito nei week-end, sono ancora ben lontano dai venti episodi di anticipo dei tempi milanesi.
Per questa ragione, nel considerare come, il 16 agosto, la 41° avventura di Midda avrà conclusione con l'episodio numero 2034; e nel considerare come da oggi partono per me due settimane di ferie che mi piacerebbe spendere vivendo alla giornata in giro in moto, con una tenda a seguito, senza meta e senza itinerario; vorrei approfittare di questo periodo estivo, e della fine del primo story-arc, per permettermi di riprendere fiato e di ricrearmi il mio "polmone" di episodi in maniera tale che, da settembre, tutto possa riprendere in maniera serena e distesa, così come è sempre stato in passato. E che se una sera desiderassi uscire con i colleghi, non mi dovrei far prendere dall'ansia del pensiero di non aver ancora scritto...

Pertanto... annuntio vobis che, per la prima volta dall'11 gennaio 2008, Midda's Chronicles si prenderà un periodo di pausa, a partire dal 17 agosto fino al 10 settembre (inclusi)!

A partire dall'11 settembre, la serie riprenderà le proprie pubblicazioni quotidiane con l'inizio della 42° avventura della saga e, soprattutto, del secondo, straordinario, story-arc, che vedrà la nostra eroina spingersi indomitamente là dove nessuno è mai giunto prima...! (e ogni citazione non è puramente casuale, soprattutto per chi si ricorda la 22° avventura dal titolo Futuro).

Grazie a tutti per la comprensione e per l'affetto!

... e buone ferie!


lunedì 22 luglio 2013

Macchianera Italian Awards 2013


D'accordo... sono cosciente che la popolarità del mio umile lavoro da queste parti non sia propriamente epica. Però... ci voglio provare lo stesso.

Sarebbe tanto fosse se vi chiedessi di candidare anche il blog di Midda's Chronicles (http://middaschronicles.blogspot.com/) ai Macchianera Italian Award 2013?!

Ovviamente non mi aspetto di arrivare oltre la prima fase... ma già il pensiero conterebbe molto!
Grazie in anticipo a chiunque volesse sostenermi...

sabato 13 luglio 2013

D.U.E.M.I.L.A!


Dicono di lui...

- Ma non avevi nulla di meglio da fare?!
(i colleghi)

- Duemila... e che palle!
(gli amici)

- Evvai! Muore Midda?! Ah... no. Okay.
(l'ex-gelosa)

Scherzi a parte (... come sarebbe a dire "chi scherza?!"), signore e signori, fanciulle e fanciulli, bambine e bambini... ci siamo! Il traguardo dei 2000 è stato raggiunto!

All'inizio degli eventi salienti che, in questa quarantunesima avventura di Midda ci condurrà alla conclusione del primo lungo, lunghissimo arco narrativo, Midda Bontor fa duemila... e il mondo... mmm... no!... e l'Italia.... mmm... neanche!... e Torino... mmma-che-stai-a-dire?!.... okay... e il sottoscritto festeggia!

Quando nel 2008 iniziai a scrivere quel non celebre incipit destinato a non entrare nella Storia della Letteratura ("Due occhi color ghiaccio."), non avrei mai potuto immaginare che quegli stessi occhi avrebbero visto davvero così tante cose, quante hanno avuto occasione di contemplare in questi duemila episodi.
Eppure... eccoci qui. Con 2000 episodi sulle spalle, e altri 2000 e più ancora da scrivere!
Perché come canta Francesco Guccini ne L'avvelenata:

... e quindi tiro avanti e non mi svesto
dei panni che son solito portare:
ho tante cose ancora da raccontare
per chi vuole ascoltare
e a culo tutto il resto!

E proprio a Francesco Guccini, il "Maestrone", con la musica del quale sono cresciuto praticamente fin da ancora prima di essere messo al mondo, mi sono permesso di rendere omaggio con l'episodio speciale che ha accompagnato l'uscita del 2000.
Perché, quando ho ascoltato per la prima volta le note de L'ultima Thule, acquistata e regalata sia in vinile che in CD in pre-ordine, innanzi ai miei occhi sono passate sin da subito le immagini di una Midda Bontor ormai vecchia e stanca, alla fine della sua vita, in una conclusione che, dopo tante, troppe avventure, la potrebbe trovare purtroppo sola e, forse, ormai vinta... e vinta proprio da quello stesso fato, da quel destino che, a dispetto di quanto presente molte opere fantasy, ella ha sempre rifiutato di considerare qual già scritto e immutabile, ponendosi volontariamente in antitesi a tutti quegli eroi e quelle eroine predestinate qual tali.
E, che Guccini e la EMI mi possano perdonare, non mi sono riuscito a trattenere dal tradurre in parole quelle immagini, affiancandole al testo originale non per un qualche desiderio di plagio, ma per comprovare quanto, quello stesso testo malinconico e straordinario, sia stato in grado di stuzzicare le corde più profonde del mio animo, portandosmi a scrivere l'unica storia che ero certo non avrei mai scritto... l'ultima avventura di Midda Bontor!

Ciò, infatti, ha da intendersi lo Speciale Duemila pubblicato oggi. La fine della saga della nostra mercenaria prediletta.
Una fine che, come noterete, non ho collocato temporalmente, e che, per ragioni di copyright, ha da considerarsi fuori dalla consueta continuità narrativa dell'opera, esattamente come mille giorni fa è stato per lo Speciale Mille, e l'incontro/scontro fra Midda e Conan. Ma, ciò non di meno, una fine certa, in successione alla quale, non vi potranno essere altre storie...

Riuscirà Midda a trovare la sua ultima Thule? O morirà prima di raggiungerla?
E cosa potrebbe accadere là, ovunque essa sia...?

Non lo so. Sono sincero. Non lo so.
E, francamente, non mi importa neppure tentare di ipotizzare una risposta a questi interrogativi.
Sia perché sono troppo affezionato a Midda per poter immaginare il momento della sua morte... sia perché, obiettivamente, ci sono domande che devono di restare tali, senza alcuna possibile replica.

Grazie a tutti coloro che in questi 2000 episodi mi hanno accompagnato, direttamente o indirettamente, e mi hanno sostenuto, rendendo possibile questo piccolo-grande trionfo.
E grazie anche a te, che ora stai leggendo queste parole. Perché, forse non lo sai, ma anche tu sei incluso nel "tutti" di cui sopra...

Appuntamento a domani con l'episodio 2001...


mercoledì 10 luglio 2013

Aspettando i 2000... con FantasyMagazine!


Mentirei.
Mentirei spudoratamente se dicessi che non stavo aspettando quasi freneticamente sabato per vedere se e come la notizia dei 2000 episodi di Midda sarebbe stata riportata dagli amici di FantasyMagazine.
Così come mentirei spudoratamente se negassi di aver rotto le scatole sin dal 2010 agli stessi amici di FantasyMagazine per cercare di ottenere il loro interesse.
Del resto, credo che entro certi limiti abbiano a considerarsi i termini del gioco...

Ieri sera sono uscito a cena con degli amici/colleghi, ottimo cinese, e quando sono tornato a casa ho gironzolato un attimo in Internet, finendo anche in FantasyMagazine proprio nel momento in cui il sito stava venendo aggiornato.
Non mento, questa volta, nel dire che sono rimasto non solo sorpreso, ma anche emozionato già alla vista del titoletto...

Midda's Chronicles: i duemila giorni

seguito da...

Cinque anni e mezzo con i lettori: il 13 luglio festeggia questo primato di quotidiane pubblicazioni un'eroina nata sul web.

Sarò scemo? Forse.
Ma nel momento in cui accanto a Francesco Falconi, a Kenneth Branagh e alla Lega degli straordinari gentlemen, trovo anche il profilo di Midda, non posso evitare di commuovermi.
Non perché mi illuda di poter essere degnamente citato fra questi Grandi, ma perché, comunque, sono riuscito a essere citato. E se, nel mio piccolo, dal basso di questa mia lunga canzone che dura da cinque anni e mezzo, e ormai quasi 2000 episodi di serie regolare, che non desidera sperare di poter cambiare il mondo e che non pretende di migliorare la vita di alcuno, sono riuscito comunque a riservarmi (per la terza volta) uno spazio nella home di un sito prestigioso come FantasyMagazine... forse... forse sono riuscito anche a fare qualcosa di buono.

Un enorme grazie a Emanuele Manco, a Bruno Bacelli, e a tutti gli amici di FantasyMagazine, per l'occasione che, ancora una volta, mi hanno voluto concedere...



martedì 2 luglio 2013

Aspettando i 2000...


No... non sono rimasto indietro di quattordici anni. Né ho sbagliato l'articolo. Perché desideravo proprio scrivere "Aspettando i 2000..." e, soprattutto, non desideravo riferirmi all'anno 2000 che, obiettivamente, è trascorso tempo fa, insieme alla fine della mia fanciullezza e al mio ingresso nel mondo dei maggiorenni.
I 2000 a cui faccio riferimento sono, ovviamente, i 2000 episodi pubblicati della serie regolare di Midda's Chronicles, la cui ricorrenza, come già forse sapete, avverrà sabato 13 luglio!

Tuttavia... sì, c'è un tuttavia!

Perché osservando il blog principale oggi, è possibile cogliere un piccolo particolare, rappresentato dal fatto che è stato appena pubblicato l'episodio 1989 e che, nel conteggio degli Speciali, sono riconoscibili ben 11 episodi.
Dai... è facile!
1989 episodi regolari e 11 episodi speciali... 2000 episodi!

Ebbene sì... con undici giorni di anticipo rispetto alla data ufficiale, il 2000 si potrebbe già considerare sforato oggi stesso, come mi ricorda la pagina di gestione dei post di Blogger, riportata qui a lato.

Quindi... ci siamo?!
Ehm... non precisamente. In effetti, anzi, siamo già oltre!

Perché, in questo calcolo, non viene computato l'episodio extra one-shot, e in continuity, pubblicato proprio la scorsa domenica su Notizie dalla Terra di Altrove, n, 6. Episodio che, se solo venisse conteggiato, spingerebbe la produzione delle avventure di Midda addirittura a... 2001 episodi!

Insomma. Come direbbe il buon vecchio Buzz... verso l'infinito, e oltre!

Ovviamente, al di là di queste elucubrazioni matematiche, la festa resta fissata per il 13 luglio... con l'episodio 2000 e con, immancabile, uno straordinario speciale che vi renderà partecipi dell'ul... no! Non vi anticipo nulla!

Grazie a tutti per l'affetto e la fiducia di questi anni...

domenica 30 giugno 2013

"Morte di un dio minore" su NdTdA #6


Credo che ormai la storia la conosciate tutti...

L'11 gennaio 2008 iniziai a pubblicare nel blog gemello a questo la prima puntata di Midda's Chronicles. E mentirei se dicessi che, sin da quel momento, era chiara in me l'evoluzione che avrebbe avuto tutta la storia della nostra mercenaria preferita.
Al contrario... in quel momento non avevo assolutamente nulla per la mente se non quello di scrivere qualcosa che mi piacesse, per il solo gusto di farlo, e non di compiacere qualcuno (... problemi psicologici miei, sono sempre in cerca dell'approvazione del mondo!).

Da quell'11 gennaio 2008, la saga è cresciuta, si è allargata, e, come ogni opera seriale che si rispetti, ha anche iniziato a vivere un po' di vita propria, prendendo sovente delle strade che neppure io avrei mai immaginato potesse prendere. Per questo, negli ultimi anni, ho iniziato a considerarmi il "cantore" della saga, ancor prima che l'"autore": perché, nella maggior parte dei casi, seguo anche io l'evolversi della storia esattamente come la potrebbe seguire qualunque lettore, senza immaginarmi minimamente cosa accadrà.
Un piacevole effetto collaterale di tutto ciò (che, sia chiaro, non è per nulla spiacevole) hanno anche a considerarsi quei "piccoli" eventi extra che, accanto all'evolversi consueto della storia, vedono la nostra eroina impegnata in fronti diversi dal solito. Come, per esempio, l'avventura a bivi di ormai storica memoria, o la tragedia pseudo-shakespeariana nella quale è narrata l'origine di Carsa, o, anche, lo speciale natalizio, così come quello della giornata internazionale delle donne. A volte fuori continuity, a volte in continuity, queste "deviazioni" dallo standard sono sicuramente per me un momento di svago, così come, talvolta, una sfida, nella quale cerco di mettermi alla prova.

L'ultimo evento extra, in ordine cronologico, ha da considerarsi uno one-shot di Midda che, per quanto sia ASSOLUTAMENTE in continuity, collocandosi precisamente fra Affari di famiglia ed Eufonia, rappresenta un'eccezione assoluta alla nostra saga, in quanto non è pubblicato nel blog e, a meno di guerra termonucleare globale, non sarà mai pubblicato nel blog.
Parlo di Morte di un dio minore, che, proprio oggi, è stato pubblicato online non all'indirizzo www.middaschronicles.com, ma nel sesto numero della fanzine della Locanda della Terra di Altrove (www.terradialtrove.it/public/forum/), che troverete disponibile a tre diversi indirizzi, uno per il download e gli altri due per la consultazione online.

 Il racconto breve in questione, nel dettaglio, è inquadrato all'interno della tematica trattata in questa uscita della fanzine, riguardante le divinità, e vede la nostra mercenaria preferita affrontare le conseguenze delle sue azioni in Affari di famiglia dove, se ricorderete, supera un importante confine: quello dell'assassinio di un dio... il dio Kah.

Che altro aggiungere?!
Ah, sì... i link per trovare la fanzine Notizie dalla Terra di Altrove e, al suo interno, Morte di un dio minore:
Download (su Box.com): https://www.box.com/s/g1rws79x8h3osmegs7i0
Online (su ISSUU): http://issuu.com/terradialtrove/docs/ndtda__6
Online (su Scribd): http://www.scribd.com/doc/150754059/Notizie-dalla-Terra-di-Altrove-6

E un enorme grazie agli amici della Locanda per avermi concesso questa opportunità!

Buona lettura a tutti...

lunedì 18 febbraio 2013

ISSN 2282-1120


No! Non sono impazzito! Non ancora e non completamente per lo meno!
Il numero di cui sopra, lo stesso contenuto nel lungo codice a barre pubblicato nel blog di Midda's Chronicles, non è il frutto di un delirio mistico, ma dell'assegnazione alla nostra serie di un proprio numero internazionale standard identificativo per i prodotti seriali, o, per gli amici, ISSN!

Che cosa è un ISSN?!
Secondo il sito del Centro italiano ISSN, Biblioteca Centrale "Guglielmo Marconi", l'ISSN è un numero attribuibile a una pubblicazione in serie, ossia a una "Pubblicazione registrata su qualsiasi supporto, edita in parti successive, generalmente dotata di designazione numerica o cronologica, che si intende pubblicare senza limite di tempo", secondo le dispositive della norma ISO 3297 del 2007.

A che cosa serve un ISSN?!
Sempre secondo il sito di cui sopra, l'ISSN "non è 'un altro numero amministrativo'. Per una pubblicazione in serie l'ISSN è un elemento fondamentale tanto quanto il titolo. Come codice di identificazione numerico standardizzato, l'ISSN trova applicazione nelle procedure automatizzate destinate ad aggiornare e relazionare archivi nonché nel recupero e trasmissione di dati. Come codice leggibile ad occhio nudo, consente a studenti, ricercatori, specialisti dell'informazione e bibliotecari di riferirsi in maniera precisa ad una determinata pubblicazione in serie. Nelle biblioteche l'ISSN è usato per identificare il titolo di un periodico, per fare ordini, verificare gli arrivi e chiedere i fascicoli mancanti, per il prestito interbibliotecario, per i cataloghi collettivi, etc. L'ISSN, pertanto, è uno strumento fondamentale per un'efficiente gestione della acquisizione e fornitura dei documenti. Inoltre l'ISSN è anche uno strumento di comunicazione tra editori e distributori utile e economico, poiché rende i sistemi di distribuzione commerciale più rapidi ed efficienti, grazie soprattutto all'utilizzazione dei codici a barre e allo scambio di dati elettronici.".

Ma... al di là di tutto il copia/incolla di cui sopra, cosa comporta questo per Midda's Chronicles?!
All'atto pratico poco... se non praticamente nulla!
Ciò che comporta è che alla nostra serie, dopo cinque anni di pubblicazioni quotidiane, e ovviamente a seguito del mio tentativo di richiesta di un codice ISSN (la cui attribuzione, a scanso di equivoci maliziosi, è del tutto GRATUITA, a differenza dei codici ISBN), è stata riconosciuta la "dignità" di una pubblicazione seriale secondo la norma ISO 3297 del 2007, già sopra citata.
Insomma. Una piccola-grande soddisfazione per il sottoscritto. E una sorta di Codice Fiscale per Midda, che, presto, comparirà regolarmente registrata nello stesso elenco internazionale di Topolino (ISSN 1120-611X), Paperino (ISSN 1123-8828), Dampyr (ISSN 1590-0020), Saguaro (ISSN 2280-1510) e tanti altri miei eroi personali.


Verso l'infinito... e oltre!

lunedì 11 febbraio 2013

Midda arriva su Kindle (... un mese fa): 5 volte grazie!


Immagino che più o meno tutti i visitatori di questo sito, o dei social network collegati, si saranno resi conto di come, l'11 gennaio 2013, per festeggiare i primi 5 anni delle nostre Cronache (e notare la parola “primi”, a dimostrare quanta voglia abbia di arrestarmi in tempi brevi), io abbia deciso di pubblicare una nuova edizione delle Midda’s Chronicles in edizione digitale sulla piattaforma Amazon Kindle (“Il tempio nella palude e La città del peccato”, ASIN B00AZUOYJS).

Credo sia importante evidenziare come, a dispetto di quanto accaduto qualche anno fa con l’edizione e-book proposta su Lulu.com (e ormai ritirata), questa volta non si tratti di un semplice “riciclo” del primo volume cartaceo; quanto e piuttosto, una vera e propria nuova edizione che, sicuramente a partire dagli stessi contenuti riveduti e corretti già propri dell’edizione cartacea, desidera presentare la lunga saga di Midda in un formato assolutamente innovativo e del tutto idoneo al media in questione, con una regolarità costante, a un prezzo competitivo (il minore concessomi da Amazon) e correlato, per l’occasione, da una nuova serie di copertine sempre a opera della bravissima Giuliana Lagi, il cui stile, negli ultimi cinque anni, ha avuto occasione di affinarsi in maniera straordinaria.

Ecco, pertanto, che, esattamente un mese fa, Midda Bontor ha debuttato su Amazon.it (e .com, e .co.uk, e tutti gli altri siti del colosso in questione) con il volume doppio d’esordio “Avventura prima e seconda”, al quale, fra un mese esatto, seguirà “Avventura terza” e, successivamente, con cadenza bimestrale, ogni altra epica impresa della nostra mercenaria prediletta.
Ed ecco che, a distanza di un solo mese dall’ingresso in scena di Midda in questa nuova versione Kindle, mi ritrovo piacevolmente sorpreso a dover affiancare, a questo annuncio “postumo”, cinque grazie a cinque sconosciuti lettori che, in queste ultime cinque settimane, hanno deciso di offrirmi la propria fiducia acquistando l’e-book sopra citato. Sconosciuti in quanto, sebbene abbia cercato di scoprire chi fossero, fosse anche solo al fine di tributare loro il giusto ringraziamento, non mi è stata concessa occasione di associare loro neppure un nickname.
Da qui, pertanto, la volontà alla base di questo messaggio, nel dire cinque volte grazie a chi ha permesso a Midda’s Chronicles di ottenere, non esito a dirlo, il proprio più importante successo editoriale degli ultimi anni. Perché mai, in passato, la nostra saga ha goduto di un tale, interessante risultato. Ricordo, giusto per amor di cronaca, che a oggi il totale delle vendite cartacee ha da essere quantificato in poco più di una cinquantina di copie (includendo anche una dozzina da me stesso acquistate): cinque vendite in un mese, pertanto, per quanto possano sembrare un umile e trascurabile risultato nei confronti dei numeri della grande editoria, ha per me da essere riconosciuto qual, effettivamente, un successo meritevole di brindisi!

Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. E ancora grazie.
Cinque volte grazie per la fiducia concessami.
Nella speranza che, ovviamente, possa ora dimostrare di meritare!

E appuntamento all’11 marzo 2013 con “Gli spettri della nave”!

P.S. ovviamente, come già per l'edizione cartacea, anche per l'edizione e-book non ha da considerarsi assente l'iniziativa di beneficienza a favore dei bambini dei Tibetan Children's Villages.

venerdì 11 gennaio 2013

Buon compleanno, Midda!


Probabilmente la maggior parte di voi avranno già sentito questa storia.
Era il 10 gennaio 2008 quando abbozzai per la prima volta il disegno di una donna guerriero, con un caschetto alla Valentina di Crepax, un braccio metallico e una lunga spada in mano, circondata da zombie. La desideravo protagonista di una serie di strips, ma subito mi resi conto che non sarei mai riuscito a star dietro ad alcun genere di produzione regolare. E quella donna meritava di più.
L'11 gennaio 2008, venne pubblicato il primo episodio delle Midda's Chronicles, iniziando con l'ormai storia frase "Due occhi color ghiaccio.": la saga aveva avuto inizio.

Dall'11 gennaio 2008 a oggi sono passati esattamente cinque anni. Cinque anni in cui sono successe molte cose, nel nostro mondo e nel mondo di Midda.

Un certo Barack Obama, hawaiiano figlio di un immigrato keniota e di madre statunitense, afroamericano, è stato eletto qual 44° presidente degli Stati Uniti d'America. E dopo quattro anni è stato rieletto, riconfermato al proprio incarico. Un ottimo risultato alla faccia di tutti i sostenitori del white power.
In diversi stati arabi, i giovani hanno vissuto (e stanno ancora vivendo) la propria primavera, invocando a gran voce una rivoluzione dell'ordinamento della vita nei propri Paesi, in favore di maggiore democrazia e maggiore libertà personale. Una dimostrazione di quanto, avendo voglia di cambiare, sì può cambiare.
Tutto il mondo ha vissuto (e sta ancora vivendo) una gravissima crisi economica, che sta costringendo chiunque di noi a rivedere le proprie convinzioni e i propri principi personali, divisi fra populistici egoismi e prospettive di evoluzione verso una nuova concezione della vita sul pianeta Terra. Verso nuovi e inesplorate frontiere, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima.

Oltre a tutto ciò, e a molto altro, vi sono stati anche tutta una serie di piccoli, umili eventi nel mondo di Midda e delle Midda's Chronicles.
L'11 gennaio 2009 è stato posto in vendita il primo volume cartaceo di raccolta delle avventure della nostra mercenaria preferita. Volume che negli anni seguenti è stato seguito da un secondo, un terzo e un quarto.
Il 7 ottobre 2010 sono stati raggiunti i primi mille episodi pubblicati online. Mille episodi che, nel corso di questo nuovo anno saranno raddoppiati.
Il 14 gennaio 2011 sono stati versati 54 euro in beneficenza, a favore dei bambini dei Tibetan Children's Villages, qual incredibile risultato di vendita delle copie cartacee dei primi quattro volumi della saga. 54 euro che, forse, faranno sorridere i più, qual ben misero ricavo nel confronto con un serio prodotto editoriale... ma che, per me, hanno rappresentato una ragione di intensa soddisfazione.

Per la cronaca, a oggi sono stati pubblicati più di milleottocento episodi, più di trentasei racconti, per un totale di quasi nove, ipotetici, volumi cartacei. Nove volumi cartacei ai quali, aggiungendone solo un altro, si giungerà al traguardo dei dieci. Dieci volumi, quarantuno avventure, che comporranno il primo lungo story-arc della nostra saga. Un primo story-arc al quale, come già accennato, ne seguiranno immediatamente altri due. E chissà cos'altro ancora!

Cinque anni in compagnia di Midda Bontor.
Cinque anni nei quali, sovente (e soprattutto ultimamente), mi sono ritrovato sveglio alle cinque del mattino pur di riuscire a mantenere la costanza di un episodio pubblicato al giorno (oggi devo ancora pubblicarlo... argh!!! Maledetta febbre... e riunioni di lavoro...).
Cinque anni nei quali tanti nuovi amici hanno scoperto questa saga, l'hanno apprezzata, e ne sono diventati "supporter", primi fra tutti gli amici della Locanda della Terra di Altrove (che hanno accolto me e Midda con straordinario affetto), e gli amici di Ventura (che hanno apprezzato tanto l'opera al punto tale da volerla tradurre in GDR, per quanto, per colpa mia, i lavori stiano andando decisamente a rilento).
Cinque anni vissuti intensamente... e il traguardo dei quali non rappresenta assolutamente una conclusione, ma solo un inizio!

Immenso, infatti, è il mio desiderio di spingermi sempre oltre, forse influenzato, in ciò, proprio dal carisma di Midda Bontor!
Un desiderio che, fra poche ore, vedrà annunciato l'esordio della nostra mercenaria prediletta nel mercato di Amazon.com, nella propria nuova versione Kindle a un prezzo straordinario.
Un desiderio che, nei prossimi giorni, nei prossimi mesi, mi vedrà lavorare sempre con più impegno per fare e dare sempre di più. E chissà che, fra qualche tempo, qualcuno non si renda consapevole di tutto ciò... e proponga alla nostra eroina prediletta un modo migliore per presentarsi al mondo!

Per intanto... grazie a tutti voi, per questi splendidi cinque anni insieme, e per i prossimi cinque... e ancora cinque volte cinque!

Tanti auguri, Midda!


giovedì 2 febbraio 2012

www.seanmacmalcom.org e www.middaschronicles.com


Come già annunciato nei giorni precedenti, la migrazione e la riorganizzazione del sito di Midda's Chronicles su nuovi server ha da considerarsi, con oggi, completa!

E' con estremo piacere, pertanto, che vi presento la nuova e migliore struttura che caratterizzerà questo network:

Insomma... tanti modi per entrare sempre più in contatto con il sottoscritto e, ancor più, il meraviglioso mondo di Midda!

Grazie a tutti per l'attenzione...

mercoledì 18 gennaio 2012

C'è sempre una prima volta...


... e
d è importante che la prima volta sia speciale, un'occasione da ricordare per sempre!

La mia prima volta, e stiamo parlando di citazioni librarie (a che diamine stavate pensando, altrimenti?!), è stata questa sera.
Cioè... non proprio questa sera, dal momento che il libro è in vendita già da qualche giorno... ma solo questa sera ho avuto modo di scoprire di essere stato citato, per la prima volta, in un libro. E citato con tanto di nota a piè di pagina con il link a Midda's Chronicles, mica canederli!!!

Il libro in questione si intitola Me lo leggi? - Racconti, fiabe e filastrocche per un dialogo d'amore con il nostro bambino, scritto da Giorgia Cozza, cara amica nonché lettrice delle Cronache, e edito da Il leone verde (ISBN 9788865800355).


Specifico, per dovere di trasparenza, che fortunatamente il mio apporto al volume in questione è sì minimale non rischiare di influenzarne in negativo la qualità. Quindi non cambiate idea sul comprarlo solo perché ora sapete che a pagina 134 avrete modo di leggere un aneddoto della mia avventurosa esistenza, tale da farvi comprendere quali terribili traumi infantili abbiano condotto alla stesura dell'epopea di Midda.

Questa è la quarta di copertina:
Fiabe, storie e filastrocche. Lette e rilette decine e decine di volte o inventate lì per lì. Cantate, raccontate, sognate. Con la voce e con il cuore, per raccontare al nostro bambino la storia più importante, la storia del nostro amore.
Cosa sente il bimbo nel pancione? Perché è importante leggere e raccontare storie sin dai primi mesi di vita? Possiamo favorire l'amore per la lettura in età scolare? C'è ancora spazio per le fiabe classiche?
Le informazioni scientifiche, gli approfondimenti di vari esperti (pediatri, psicologi, pedagogisti) e i suggerimenti pratici proposti in questo libro offrono una risposta a tutti questi interrogativi.
Le testimonianze di numerosi genitori raccontano l'importanza delle storia per una crescita serena e felice. Perché quando il genitore legge o racconta, quella che si crea è una situazione di inteso benessere. Il bimbo assapora la storia narrata e, ancor di più, l'attenzione esclusiva che gli viene riservata. Fiabe e racconti lo aiutano a comprendere meglio la realtà che lo circonda, ma anche i suoi stessi sentimenti, le sue emozioni e le sue paure.
Di libro in libro si creano rituali e ricordi che il bambino porterà con sé negli anni e custodirà come preziosi tesori. E quando sarà cresciuto, il libro rappresenterà un'opportunità di dialogo con i genitori, per ritrovarsi - nell'età delicata dell'adolescenza - grazie a un linguaggio comune, quello dell'amore per la lettura.
Una ricca raccolta di filastrocche e ninnenanne rende questo libro uno strumento ancor più completo e prezioso per tutti i genitori.

In merito all'autrice, poi, un paio di righe:
Giorgia Cozza, giornalista comasca, collabora a varie riviste specializzate occupandosi di gravidanza, allattamento, psicologia e salute della mamma e del bambino. Per Il leone verde ha pubblicato Bebè a costo zero, Quando l'attesa si interrompe e Le storie di Alice (libri illustrati per bimbi da 0 a 6 anni). E' autrice di Goccia di vita (Ave Edizioni) e co-autrice di Allattamento al seno (De Agostini).
Mamma felice di tre bambini, tra i momenti più belli della sua vita annovera quelli trascorsi con un libro tra le dita e un bimbo fra le braccia...

Detto questo, che siate genitori o futuri tali, non posso che invitarvi all'acquisto e alla lettura di questo prezioso volume.
Dopotutto non si vive di solo fantasy...

E un grazie a Giorgia per avermi voluto riservare uno spazio all'interno delle sue pagine!
E' un grandissimo riconoscimento per me... e una splendida prima volta!

sabato 7 gennaio 2012

La scheda #004 di Ventura: Ippocampo


Argh!!!

Perdonami Archmage... non me lo sono scordato, ma ho avuto dei problemi al PC che non mi hanno concesso di accedere sino a ora ai blog di Midda's Chronicles né a quello del Quotidiano di Ventura.
Perché, sappiate tutti, il buon Archmage e i suoi amici non sono rimasti assolutamente con le mani in mano in questi giorni, e così ecco che, proprio il giorno dell'Epifania, è stata sfornata una nuova scheda per l'ormai noto progetto di "crossover" fra le nostre Cronache e il loro Ventura.

Di cosa si tratta questa volta?!
Beh... dopo un po' di professioni, è finalmente il turno di un mostro. Ove, come ben sapete, nel mondo di Midda's Chronicles i mostri non mancano mai. Anzi, oserei persino dire che sono uno degli elementi principali dell'intera serie, per quanto, ovviamente, non si mantenga solo su di essi.
Ecco quindi, per la gioia di tutti i giocatori di GDR del mondo (... ho esagerato?!) la prima scheda tratta da un mostro della nostra saga. Un mostro che, chi ha comprato il libro, o ha visitato la gallery di Giuliana Lagi su DeviantART, ha già avuto modo di vedere rappresentato graficamente all'interno del primo volume cartaceo dell'opera, e che ora è stato magnificamente reinterpretato anche dagli amici di Ventura e, in particolare, dall'abile mano di A. Guardino, verso il quale non può che rivolgersi tutta la mia stima.
Avete capito di quale mostro sto parlando?!
Okay... vi do un indizio. E' recentemente ricomparso in scena, affrontato da Carsa Anloch nel ruolo della pirata Tahara qual prova di abilità innanzi alla regina di Rogautt, la sovrana di tutti i pirati dei mari del sud.
Dai dai... è chiaro ora!
Okay... un ultimo indizio. E' grosso. E' cattivo. E' veloce. E' apparentemente indistruttibile. Ed è molto, molto vorace.
Ci siamo?!
Esatto... stiamo parlando dell'Ippocampo!

Stupido che sono... l'ho messo nel titolo!

D'accordo, dai... non sottilizziamo!
E a tutti buon divertimento con Midda's Chronicles e con Ventura!