Midda's Chronicles - il Diario

mercoledì 13 luglio 2011

Novità in arrivo!


C
ome si suol dire, nella vita ci sono alti e bassi.
E, la nostra società fondata sui social network e sui reality show ci ha abituati a considerare come solo i momenti "alti" meritino di essere vissuti, mentre tutti i "bassi" ti rendono un perdente.

In conseguenza di quanto Midda's Chronicles ha ottenuto dall'11 gennaio 2008 (con quasi 1300 post di pubblicazione narrativa continuata), se pur, nei propri numeri e nelle soddisfazioni personali per il sottoscritto, possa essere sicuramente considerata incarnazione di un "alto", per molti potrebbe essere, al contrario, giudicato un "basso".
Parliamoci chiaramente, e con estremo pragmatismo: vi sono blog nei quali si raccontano i ca$i propri della vita dei loro proprietari che realizzano una media di visitatori giornalieri nell'ordine delle centinaia, mentre Midda's Chronicles, con i suoi quasi 27 racconti (o romanzi brevi?!...) completati, ha ottenuto picchi massimi nell'ordine della decina solo in giornate straordinarie e irripetibili. Inoltre, in un mondo ove vi sono autori esordienti che riescono a imporsi come cult ancora prima di aver scritto il proprio stesso libro, l'aver festeggiato il raggiungimento di 54 copie vendute dei tre libri, più un e-Book, delle Midda 's Chronicles potrebbe essere giudicato incredibilmente triste da parte mia (al di là di quanto triste, in molti, considerano a prescindere il self-publishing di Lulu.com).
Ciò nonostante, al di là di quanto chiunque potrebbe considerare ridicola l'affetto e l'entusiasmo da me rivolto quotidianamente in quest'opera, tali non solo da farla considerare un "basso" nella mia vita, ma addirittura un motivo di derisione per me, nulla toglie che per me Midda's Chronicles sia quanto di più "alto" riesca a immaginare sia accaduto nella mia vita negli ultimi tre anni. E non perché il resto è stato uno schifo... ma perché questa esperienza è stata, ed è, una fra le migliori che avrei mai potuto sperare di vivere.

Con totale indifferenza verso il giudizio della società dei social network e dei reality show, e con altrettanta indifferenza nel merito di qualunque dubbio addotto o adducibile nel merito di come io abbia da considerarmi (un povero sfigato, un wannabe, un cantastorie o uno scrittore di dubbie speranze), continuo quindi e comunque a confrontarmi ogni giorno con i nuovi episodi di una saga che spero potrà accompagnarmi ancora per molto, molto tempo, avendo già pianificato un primo arco narrativo formato da ben 41 racconti, un secondo arco narrativo di almeno altri 20 racconti, e poi un terzo ancora da definire nella propria durata.
Un bel "me ne frego" dentro al cuor... come cantavano i Fascisti su Marte di Guzzanti.

Tuttavia...

Malgrado ogni riflessione sugli alti e sui bassi, così come sulla mia personale indifferenza agli stessi, vi sono eventi che non possono evitare di offrirmi sincera soddisfazione, chiaro appagamento in quanto, comunque, non così anticonformista da disprezzare l'evidenza di un successo (piccolo o grande che venga considerato) quando mi viene presentata innanzi al naso.
E in questi anni molti sono stati questi eventi, a cominciare dall'affetto che, ogni giorno, mi è stato riconosciuto da parte degli amici della Locanda della Terra di Altrove, che sono arrivati a scrivere una meravigliosa prefazione al terzo libro di Midda; per proseguire con l'interesse dedicatomi da parte di FantasyMagazine, che negli ultimi due anni mi ha onorato con due articoli in occasione degli ultimi due anniversari dell'opera;... e molto altro ancora nell'elenco del quale non vi tedierò più del necessario!

Eventi ai quali, questo week-end, un nuovo e straordinario riconoscimento si affiancherà, da parte di un vecchio amico della rete che, già benevolo sostenitore di Midda's Chronicles fin dai suoi primi mesi di vita, ha deciso di rendere omaggio alla saga con qualcosa per me di incredibile, impredicibile e inimmaginabile fino a prima che egli stesso me ne facesse parola.
Per ora non aggiungo altro, se non l'invito a tenere d'occhio questa zona abitualmente poco frequentata del Midda-network. Non voglio rovinarvi la sorpresa prima del tempo!
Anzi... una cosa la dico. Alla luce di tutto questo, quanto mi sento in diritto di affermare, forse con eccessiva presunzione, è che a tre anni e mezzo dall'inizio del proprio cammino, Midda Bontor, Figlia di Marr'Mahew, possa essere considerata ormai un personaggio degno di rispetto, un personaggio che probabilmente non entrerà mai nella Storia come il suo più importante ispiratore, ma che, comunque, è riuscita a entrare nella vita di diverse persone, oltre che, ovviamente, nella mia, offrendo loro qualcosa... fosse anche "solo" un momento di svago...

Grazie a tutti e, soprattutto, grazie a Midda per tutto questo!

0 commenti: