11 gennaio 2008 - 11 gennaio 2018: dieci anni con Midda's Chronicles!

Midda Bontor: donna guerriero per vocazione, mercenaria per professione.
In una realtà dove l'abilità nell'uso di un'arma può segnare la differenza fra la vita e la morte
e dove il valore di una persona si misura sul numero dei propri avversari uccisi,
ella vaga cercando sempre nuove sfide per offrire un senso alla propria esistenza.


Dall'11 gennaio 2008, ogni giorno un nuovo episodio,
un nuovo tassello ad ampliare il mosaico di un sempre più vasto universo fantastico...
... in ogni propria accezione!

Scopri subito le Cronache di Midda!

www.middaschronicles.com
il Diario - l'Arte

lunedì 17 novembre 2008

Conto alla rovescia ~ 55 giorni


O
kay... okay... mancano 54 giorni ed io sono un imbroglione perché ho scritto 55 nel titolo, ma ieri sono stato troppo preso dalla correzione del primo volume delle Cronache da non riuscire a ritagliarmi neanche un momentino per questo messaggio.
Del resto 55... sorry... 54 giorni alla pubblicazione sono un limite decisamente stretto ed il lavoro da fare è ancora moltissimo!
Ma non temete: stiamo lavorando sodo!

Quanti volumi saranno pubblicati? Ed in che formato?

Ecco una gran bella domanda.
Inizialmente la mia idea, come più volte dichiarato in passato, era quella di offrire in volume la raccolta integrale del primo anno di pubblicazioni online, un iper-super-mega balenottero che avrebbe contato più di 1200 pagine. Ma si sa che talvolta, in voli pindarici, ci si può spingere un po' troppo in là rispetto a ciò che sarebbe più corretto e, pertanto, mi è stato delicatamente consigliato di ridurre un po' le dimensioni del libro. Laddove pubblicare con carattere Arial di dimensioni 4 avrebbe probabilmente sì ridotto le dimensioni del libro ma anche compromesso le capacità visive di eventuali lettori, è emersa logicamente la necessità di procedere per altre vie.
Il prossimo 11 gennaio, quindi, quanto troverete in vendita su Lulu.com non si proporrà essere il primo anno di pubblicazione online, ma la prima metà del primo anno di pubblicazioni. Se la matematica non è un'opinione, i volumetti derivanti dalla scissione del balenottero, quindi, si proporranno superiori alle 600 pagine... offrendo, credo, comunque soddisfazione per tutti nel posizionarsi in una media classica per i paperback stranieri.
Sì, avete letto bene. Il formato scelto per questa pubblicazione, anche nella speranza di contenere i costi di produzione e per questo offrirvi il minore prezzo possibile, sarà quello dei volumetti economici anglosassoni, i comodissimi e tascabili paperback così adatti per i viaggi in treno (avete altrimenti mai provato ad infilarvi in tasca un libro di dimensioni maggiori? E' estremamente scomodo).

Sei per nove pollici (15,24 per 22,86 cm), circa 700 pagine di pubblicazione, un'edizione riveduta e corretta del testo e tante stupende tavole interne ad offrire un'accurata resa grafica per l'opera, quindi, sarà quanto vi verrà offerto fra 54 giorni. Nulla ovviamente posso per ora ipotizzare in merito al prezzo, laddove esso, come vi ho spesso anticipato, si baserà sugli standard imposti da Lulu.com e non mi permetterà di avere grossi margini di manovra.

Gli episodi raccolti nel primo volume saranno quelli delle prime cinque avventure di Midda, ossia:
- Il tempio nella palude
- La città del peccato
- Gli spettri della nave
- Alla deriva
- Un ricatto letale
proponendovi pertanto quello che si potrebbe idealizzare come il primo "arco narrativo" delle Cronache, di introduzione all'ambiente, al personaggio ed alle sue vicende.

Non troppo lontano nel tempo (direi un "primavera inoltrata, inizio estate", ma non mi sbilancio per ora... del resto la cura di queste pubblicazioni desidero possa sempre essere la migliore possibile), seguirà immancabilmente un secondo volume contenente le successive quattro avventure pubblicate in questo primo anno di Midda's Chronicles e facenti parte del secondo arco narrativo:
- Condannata
- I quattro cavalieri
- La corona perduta
- Xxxxxx xxxx xxxx (censuro per non anticiparvi nulla!)
ossia quello che ha visto Midda impegnarsi per la prima volta al servizio di lady Lavero in compagnia di Carsa, Howe e Be'Wahr, quello ancora in corso di pubblicazione in questi stessi giorni.

I primi due volumi, pertanto, si proporranno come base per tutte le successive pubblicazioni, che usciranno a cadenza più o meno regolare con una coppia di raccolte all'anno, ammesso ma non concesso che i miei impegni quotidiani mi consentano di mantenere lo straordinario (per me stesso, per "scrittori professionisti" probabilmente è la norma) ritmo con cui da 312 giorni sto scrivendo e pubblicando online le Cronache.

E con questo penso di avervi offerto anticipazioni succose per oggi... nella speranza, al prossimo "Conto alla rovescia" di potervi anche comunicare una lieta notizia per cui sto impegnandomi ma che, invero, non dipenderà dalla mia volontà.
Grazie a tutti per l'attenzione...

sabato 1 novembre 2008

Conto alla rovescia ~ 70 giorni


C
on l'avvicinarsi del 300° episodio delle Cronache e quasi dieci mesi di pubblicazione ininterrotta alle spalle, il conto alla rovescia prima dell'esordio in formato cartaceo dell'11 gennaio 2009 ha raggiunto il nuovo traguardo di meno 70 giorni.
Avevo pensato di raccontarvi qualcosa in più in merito al piano di pubblicazione, ma accogliendo le curiosità offerte in merito alla copertina del volume cartaceo ho pensato di sbottonarmi in altra direzione...

Nuove illustrazioni: un valore aggiunto dell'edizione cartacea.

Fra le tante novità dell'edizione cartacea rispetto alla pubblicazione online, un particolare di assoluto rilievo sarà costituito dalle illustrazioni.
Fino ad oggi, le principali immagini di contorno a Midda's Chronicles sono state le scherzose caricature prodotte con Dream Avatar di TekTek (http://www.tektek.org/dream/), immancabilmente presenti all'ingresso di ogni nuovo personaggio in scena, e gli sfondi che molto modestamente e senza particolare ricercatezza ho disegnato io stesso per i computer sui quali sono solito lavorare e che, solo successivamente, ho anche "rilasciato" non diversamente da una fan art aggiunta al sito.
Per l'edizione cartacea, però, ho avuto desiderio di offrirvi qualcosa di più rispetto a quanto io avrei potuto concedere senza arte né parte e, con non poco orgoglio, ora mi sento certo di annunciarvi che grazie alla collaborazione con un'artista d'eccezione i volumi in vendita a partire dal prossimo gennaio, presenteranno esclusive copertine ed ancor più esclusive tavole interne, ad illustrare ed accompagnare la lettura come nella più classica delle tradizioni narrative.
Il lavoro, in tal senso, posso assicurarvi che sta impegnando la mia collaboratrice intensamente almeno quanto la scrittura quotidiana impegna me stesso per offrirvi il proseguo delle vicende di Midda ed, in continue analisi, sketch e quant'altro, il ritratto della nostra protagonista e del suo pericoloso mondo si sta offrendo sempre più intenso e vivo, al punto tale forse da rischiare di porre in secondo piano l'opera testuale. E per stuzzicare la vostra fantasia in tal senso, per non apparire come uno che parla al vento anche laddove ormai dovreste sapere che non è nel mio stile promettere ciò che non sono certo di potervi garantire, ecco alcuni studi preparatori: semplici esercizi di stile che stanno permettendo all'illustratrice di entrare sempre più in confidenza con il personaggio ma che, personalmente, non posso che trovare già eccezionali per come si presentano ora.




E per oggi è tutto! Appuntamento al prossimo "Conto alla rovescia" per ulteriori indiscrezioni ed anteprime ed appuntamento in questa Enciclopedica sede per una pubblicazione, nei prossimi giorni, della scheda relativa ad un caro e vecchio personaggio che sono certo nessuno di voi avrà scordato: il capitano Salge Tresand!

venerdì 17 ottobre 2008

Conto alla rovescia ~ 85 giorni


N
el momento in cui sto iniziando a scrivere queste righe, il contatore sul blog mi ricorda che mancano solo 85 giorni, 4 ore, 7 minuti e 39 secondi alla pubblicazione cartacea delle Cronache su Lulu.com.
Con un simile traguardo tanto prossimo, mi sembra corretto iniziare a rilasciare qualche piccola indiscrezione in merito al medesimo, che ancor mi pare essere a dir poco incredibile.

Perché pubblicare su Lulu.com?

Provandoci a pensare, alla mia memoria decisamente labile pare essere giusto ieri il giorno in cui ho sentito parlare per la prima volta di Lulu.com: in effetti, però, quel giorno era stato il 3 ottobre 2006. In quella data, per la prima volta, lessi questo nome su Repubblica.it e rimasi assolutamente rapito dall'idea assolutamente utopistica che sembrava promettere, una vera e propria chimera (tanto per restare in tema con quanto state leggendo in questi giorni nella storia La corona perduta): libertà di stampa.

Come chi fra di voi mi sta seguendo da un po' di tempo, se non addirittura dall'inizio di questa mia personale avventura, Midda's Chronicles nasce e si continua a proporre ogni giorno senza pretese di sorta, senza voler proporre nulla di nuovo, meraviglioso o incredibile nel mondo della letteratura (non a caso mi ispiro con estremo rispetto ad uno dei generi più classici della narrativa fantasy, lo sword & sorcery), senza alcun desiderio di fama o di gloria. Che nessuno possa aver motivo di risentimento se, ripetendo del resto quanto già molto spesso espresso, dichiaro che persino dell'opinione (favorevole o sfavorevole) degli eventuali lettori, se non addirittura della presenza di lettori, non faccio questione di importanza, laddove per la prima volta da quando ho iniziato a scrivere (molti anni fa) non sto cercando né consensi, né riconoscimenti. Ovviamente quando mi ritrovo a leggere delle opinioni, positive o negative che esse siano, non posso che provare piacere per ciò, nel sapere di essere preso in considerazione, ma ciò che realmente inseguo, la mia assoluta gratificazione, è quella di poter scrivere giorno dopo giorno, con passione, con interesse, una storia che mi piace e che mi rilassa, che mi aiuta a staccare la mente e che mi sa accompagnare attraverso ogni genere di giornate, da quelle più complicate a quelle più gradevoli: nella sua forma di blog novel, Midda's Chronicles si offre, a tutti gli effetti, non diversamente da un normalissimo blog ai miei occhi, in quell'effetto catartico che rende questa forma di diario-tutt'altro-che-segreto tanto apprezzata nel mondo, tanto sfruttato per trovare molto spesso sfogo dalla realtà quotidiana.

In virtù simili ragioni, nell'idea di rendere onore all'anniversario dell'inizio della pubblicazione delle Cronache, Lulu.com si propone essere quale la migliore offerta che mai mi sarebbe potuta essere concessa: attraverso questo servizio, infatti, potrò avere la possibilità di porre nella mia personale libreria una copia dell'impegno che ho compiuto nel corso di quest'anno (e che ovviamente spero di continuare ancora per molti anni), un dolce ricordo nonché un significativo motivo di orgoglio verso me stesso da parte di me medesimo.
Così come nasce libera da ogni pretesa e libera da ogni vincolo, Midda's Chronicles potrà presto vedere onorata su carta la sua esistenza, senza per questo dover sottostare a strane leggi di mercato, senza per questo dover essere modificata nelle sue forme, nei suoi contenuti o addirittura nel suo titolo per andare incontro alle richieste degli editori (come succede purtroppo spesso anche ai big della letteratura mondiale), senza per questo perdere l'umiltà delle sue origini o l'essenza intrinseca della sua natura. Con la pubblicazione cartacea, gli episodi originariamente offerti online, così come le loro raccolte PDF, non verranno meno come probabilmente sarebbe richiesto da qualsiasi editore diverso da Lulu.com: credo fermamente nei principi della licenza Creative Commons e non intendo trasformare le Cronache in un'operazione commerciale. E se, nonostante questo, qualcuno comunque vorrà ugualmente acquistare il volume in carta (eccenzion fatta per me, ovviamente), non potrò che interpretare tutto ciò come un segno di riconoscimento per il mio impegno, per il mio lavoro.
Queste sono le ragioni per cui, nei primi giorni di gennaio 2009, proprio ed unicamente attraverso Lulu.com sarà offerta questa pubblicazione.

Detto questo, non mi resta che lasciarvi con la promessa che, al prossimo intervento dal titolo "Conto alla rovescia" non mancheranno anteprime sicuramente più succose di questa...
Non mi credete?
Vi anticipo che vi accennerò molto presto particolari interessanti sulla composizione del... no... ma che dico?... dei volumi!

mercoledì 17 settembre 2008

In memoria di Tommaso...


E'
facile per tutti noi parlare di eroi, leggere di eroi, spesso scrivere di eroi, al punto che con il tempo gli eroi finiscono quasi per annoiare ed allora si preferiscono i cosiddetti antieroi, personaggi che, pur proponendosi in ruoli simili a quelli di un eroe, agiscono in modi discutibili, talvolta senza porsi scrupoli. E' divertente parlare di eroi e scrivere di eroi... è divertente ancor più parlare di antieroi e scrivere di antieroi.
Siamo così abituati a sentire la parola "eroe", che spesso questa parola perde di significato. Ormai si ritrovano troppi eroi nella vita di tutti i giorni, esaltati dai media non diversamente da come qualche secolo fa quelli che oggi sono noti come eroi classici erano esaltati dai bardi dell'epoca, dai cantastorie... ma cosa distingue una persona normale da un eroe? Chi ha il diritto di scegliere cosa è normalità e cosa, invece, è eroismo?

Oggi, nelle parole scritte da Pugliaboy, credo che tutti possano trovare una chiara indicazione su come dividere persone comuni da eroi:

ho appena saputo che è tommaso è morto.
tommaso era un ragazzo di 25 anni che una volta ho conosciuto tramite un forum che frequentavo.
l'ho conosciuto di persona...da qualche parte ho una foto di gruppo in cui ci siamo entrambi.
il nick di tommaso era gogeta.
tommaso aveva un handicap.
tommaso mi aveva dato il suo contatto messenger e mi è capitato di chattare con lui.
si lamentava di non trovare un lavoro, conscio del fatto che il suo handicap fosse un limite in tal senso.
ma mi diceva "io non mi abbatto, prima o poi un lavoro lo trovo, ne sono sicuro...sono uno tosto, io".
questa cosa mi colpiva molto.
mi faceva rendere conto di quanto stronzo possa essere chi si lamenta di tutto quello che ha.
e in questo caso, me ne rendo conto, lo stronzo spesso sono io.
sembra che ieri mattina tommaso, improvvisamente, è andato via.
ciao tommaso.

Cosa distingue una persona normale da un eroe?
Il suo cuore e la sua mente. Sembrano concetti superati, concetti stereotipati, concetti banali, ma questa è la realtà, questa è l'ineffabile semplicità di un livello a cui la maggior parte di noi non desidera tendere. E' facile parlare di eroi, è facile leggere di eroi, è facile scrivere di eroi: ciò che è difficile è essere eroi.

Chi ha il diritto di scegliere cosa è normalità e cosa, invece, è eroismo?
Nessuno. Solo i fatti concreti di ogni giorno, solo la vita quotidiana, la realtà che per tutti noi può apparire tanto scontata e banale, quasi noiosa, è in grado di distinguere la normalità dall'eroismo.

Tommaso, come anche Pugliaboy testimonia con le sue parole, ha dimostrato con la propria quotidianità, con la propria vita vissuta intensamente giorno dopo giorno, senza mai scoraggiarsi, senza mai demoralizzarsi, il proprio essere eroe.
E come ad ogni eroe, purtroppo, alla sua memoria ora rendiamo omaggio quando non ci è più concesso di fare altrimenti, di rivolgerci direttamente alla sua genuina personalità capace di illuminare in modo naturale tutte le ombre delle nostre esistenze, dei nostri cuori, delle nostre menti, così aggrappate ai sofismi ed agli egoismi personali da non permetterci di poter essere a nostra volta degli eroi...

Non ti voglio dire "addio" Tommaso.
Preferisco un "arrivederci", nella speranza che quando anche la mia vita verrà giudicata nei propri alti e nei propri bassi, io possa essere in grado di raggiungerti... e di parlare ancora con te.

Arrivederci, Tommaso... a presto.

venerdì 20 giugno 2008

Brillante WebLog (2)


A
pprofittando della mia emozionato per il premio offertomi ieri Mirtillangela, un folle che risponde al nome di Pugliaboy ha deciso di porre fine alla mia esistenza nel costringermi a seppellirmi vivo per l'imbarazzo, riassegnandomi un secondo premio Brillante Weblog con la seguente motivazione: "il blog di un amico che a contenuti e grafica non teme rivali... fantasioso!".
So che sembra scontato dirlo o, eventualmente, falsa modestia, ma sei veramente troppo buono con me! Grazie!

Cosa significa Brillante Weblog?
Brillante Weblog viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.

Regolamento:
1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog
2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il premio Brillante Weblog
3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.

giovedì 19 giugno 2008

Brillante WebLog


I
n un chiaro complotto intento a farmi sprofondare nell'emozione della mia introversità, la troppo buona Mirtillangela ha deciso di offrirmi il riconoscimento concesso dal premio Brillante Weblog.
Grazie di cuore: sei troppo buona con me!

Cosa significa Brillante Weblog?
Brillante Weblog viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.

Regolamento:
1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog
2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il premio Brillante Weblog
3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog

I miei premiati:
1. Anemoee (http://anemoee.blogspot.com/): dopo tanti anni in cui ha tenuto chiusa nel cassetto la propria opera, si è lasciata finalmente convincere a pubblicarla in un blog... ed il risultato è senza dubbio avvincente! Come non premiare, pertanto, una cara amica?
2. Coubert (http://laguerradeglidei.wordpress.com/): sembrerò ripetitivo (già gli avevo assegnato un altro premio), ma se lo merita proprio per la brillantezza dei suoi contenuti, nella lunga saga che si sta impegnando a creare giorno dopo giorno.
3. Francesca (http://my4thavecafe.blogspot.com/): non credo che l'assegnazione di questo premio meriti spiegazioni. Il suo blog, veramente magnifico a livello grafico, si spiega già da solo: i miei complimenti più vivi.
4. Inis (http://leminimediinisfail.blogspot.com/): a parte qualche botta di pessimismo che coglie la sua autrice, questo blog da più di un anno mi offre letture interessanti che spero non si interrompano mai.
5. Palakin (http://palakin.wordpress.com/): di recente ha arrestato la propria produzione a causa di un danno al computer, e quale incitazione migliore di un - meritatissimo - premio vi può essere per ripartire?
6. Pugliaboy (http://pugliaboy.splinder.com/): sane e liberatorie risate quotidiane, in un blog che ha come solo difetto essere subordinato ad orari d'ufficio e, per questo, restare fermo nel weekend. Brillanterrimo!
7. Simone (http://simonebocchetta.splinder.com/): più che un blog, è la quintessenza del concetto di blog. Da seguire, apprezzare e commentare ogni giorno ed, a volte, anche più volte al giorno.