Midda's Chronicles - il Diario

lunedì 29 dicembre 2008

Conto alla rovescia ~ 12 giorni


O
gni tanto una brutta notizia è purtroppo immancabile...

Premessa: mi sono davvero davvero davvero impegnato in questi giorni di Natale per concludere la correzione di Midda, lavorando pressoché senza tregua fino a ieri pomeriggio, quando finalmente ho potuto porre la parola “fine” sulla revisione, arrivando ad ottenere un bel volume di 640 pagine di cui non avrei potuto essere meno che orgoglioso.

Cronaca: seguendo le scelte di cui già vi avevo resi partecipi per la carta, il formato, rilegatura e la copertina (professionale economico, 8,5x5,5 pollici, brossura, morbida) ho creato il progetto in Lulu.com, entusiasta all’idea di avere al più presto la copia di valutazione ed arrivare senza problemi all’appuntamento dell’11 gennaio. Il prezzo, come anche già proposto (anche se vi avevo detto che non ne sarei stato certo fino alla fine) si è riuscito a proporre nei limiti dei 10 euro, con 1 euro di beneficienza già incluso.
“Ottimo” direte voi, come anche ho detto io, quasi commosso.
Faccio per fare l’ordine... e vado a scontrarmi contro un imprevisto che mi fa stare letteralmente male per tutta la sera (e non dico per enfatizzare… sono stato DAVVERO male): i costi di spedizione.

Nota: il formato professionale economico utilizza una carta prodotta solo negli U.S.A.. Lulu.com avverte chiaramente che simile formato potrebbe non risultare conveniente a causa delle spese di spedizione, ma, purtroppo, non offre alcuna idea su quanto effettivamente tali spese potrebbero essere elevate.
La spedizione peggiore, che persino Lulu.com sconsiglia, mi è stata proposta superiore a 35 euro!!!
La spedizione standard, altresì, mi è stata proposta superiore a 95 euro!!!



Giuro che stavo mettendomi a piangere.

Reazione: per tutta la sera (saltando Terminator: the Sarah Connor Chronicles e Bionic Woman… sigh) prendo in esame alternative a simile questione.
Escludendo il professionale economico, Lulu.com offre un incredibile paradosso: il formato brossurato a copertina morbida, a parità di dimensioni e pagine, viene a costare più del formato rilegato, cartonato con sovraccoperta. E, ovviamente, entrambi i formati superano di gran lunga il bellissimo prezzo che sarebbe potuto essere di 10 euro.
Nel desiderio di concedervi un prodotto non troppo oneroso, ho provato a prendere in esame alternative a Lulu.com (oggi lavoro e ieri sono andato praticamente a dormire dopo le 4 per questa analisi… ve l’ho detto che ci stavo male), arrivando ai siti IlMioLibro.com e FootPrint.com: il principio è lo stesso di Lulu.com e così non ho escluso il trasferimento a uno di questi due siti. Purtroppo solo dopo aver riformattato tutto il libro nelle nuove dimensioni richieste da IlMioLibro.com ho scoperto che il sito risente di gravi bachi che, addirittura, non permettono neanche di impostare una copertina personalizzata (senza contare poi un altro bel po’ di handicap che potrete trovare con una ricerchina in internet sui commenti degli utenti a tale servizio).
FootPrint.com, per quanto apparentemente migliore di IlMioLibro.com, non mi ha concesso fiducia nella sua stessa composizione.
Così sono tornato a Lulu.com…

Conclusione: i prezzi di spedizione dei formati non professionali economici, stampati in Spagna data l’assenza di una tipografia italiana per Lulu.com, mi hanno convinto sinceramente di più di quelli professionali economici (difficile sarebbe stato del resto fare il contrario), proponendosi nell’ordine dei 5 e 8 euro per le spedizioni più economiche.
Oggi vaglierò con cura tutte le possibilità concessemi, al fine di trovare un giusto equilibro fra qualità e prezzo e, magari, di sfruttare le possibilità offerte da Lulu.com (come il codice ISBN… devo però ancora documentarmi meglio) per cercare di ridurre al minimo la spesa complessiva per chi eventualmente fosse interessato all’acquisto.
Entro domani dovrei potervi offrire qualche informazione migliore.
Del resto penso che concorderete con me che l’idea della soluzione U.S.A. non può essere attuabile, laddove per un libro di 10 euro si richiedano 35 o 95 euro di spedizione. Purtroppo ciò vanifica ogni mia speranza di offrire prezzi inferiori al mercato, come avevo sperato di fare…

Riflessione: resta chiaro un pensiero, ossia che al di là di come si concluderà la vicenda e del prezzo finale per il volume di Midda (che, sottolineo, cercherò di mantenere il più basso possibile nel non dimenticare però il rapporto qualità/prezzo) la natura di questa iniziativa resta e resterà sempre la stessa, ossia quella di celebrare un anno di pubblicazioni online.
Al di là, infatti, della revisione dei testi e delle immagini, che offrono un indubbio valore aggiunto, nel volume non sarà presentato nulla di nuovo rispetto a quanto pubblicato online e, in questo, non vuole “abbindolare” nessuno: chiunque può leggersi l’intera storia anche senza acquistare il volume e simile azione, l’acquisto del volume, e se qualcuno acquisterà il volume (del resto non ho promesso nulla neanche a Yeshe Norbu su possibili risultati di vendita quando ancora era “economico”) spero che lo farà perché pensa che valga la pena di farlo, come dovrebbe del resto essere qualsiasi genere di acquisto in un contesto di libero mercato.
Ovviamente non posso che dispiacermi sinceramente (e sinceramente starci male) per non aver raggiunto il risultato sperato con la pubblicazione economica…

Grazie a tutti per il tempo concessomi.

P.S. per fortuna sono stato prudente ed ho evitato di proporre comunicati stampa ufficiali prima della certezza rappresentata dal volume stretto fra le mani...

martedì 16 dicembre 2008

Midda per Beneficenza (2)


O
, meglio, Conto alla rovescia ~ 25 giorni.

Rieccomi con gli aggiornamenti promessi per la notizia di cinque giorni fa... aggiornamenti importanti, visto l'argomento di cui trattano!
E a così breve tempo dall'appuntamento dell'11 gennaio, mi sembra anche carino approfittare di questo lieto momento per anticipare una parte di quella che sarà l'introduzione al primo libro di Midda's Chronicles!

Yeshe Norbu e Tibetan Children's Villages - Altra ragione d’orgoglio, forse la più importante fra tutte, si pone essere l’iniziativa di beneficienza che mi è stata data occasione di legare all’uscita di questo volume.
In collaborazione con Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s. (http://www.adozionitibet.it/), per ogni copia venduta la cifra simbolica di 1 euro, pari al mio personale guadagno sul prezzo di copertina, verrà infatti devoluta in favore dei Tibetan Children's Villages (http://www.tcv.org.in/).
A seguito dell’occupazione cinese del Tibet, Tsering Dolma, sorella del Dalai Lama, decise di iniziare a occuparsi dei troppi bambini che, orfani, ammalati e malnutriti, stavano cercando rifugio in India, fuggendo lontano dalla terra loro negata, dalle famiglie loro sottratte, istituendo nel 1960 la Nursery for Tibetan Refugee Children. Originariamente pensata per offrire unicamente cure primarie ai bambini in esilio, la Nursery, sotto la direzione di Jetsun Pema, in sostituzione della sorella scomparsa prematuramente nel 1964, e sostenuta dall’impegno del volontariato, ebbe modo di ampliare le proprie competenze e veder crescere le proprie dimensioni fino a raggiungere quelle un piccolo villaggio, offrendo al proprio interno ai bambini nuove case e scuole in cui trovare rifugio e istruzione: nel 1972 venne così formalmente registrato il primo Tibetan Children's Village (TCV), diventando anche membro del SOS Children’s Villages. Da allora il TCV ha dato vita a numerose installazioni in tutta l’India, arrivando oggi ad ospitare più di 16.000 bambini, offrendo loro una speranza di vita altrimenti negata.
Senza volontà di entrare nel merito di questioni politiche che da oltre mezzo secolo cercano di proporsi senza successo all’attenzione del panorama internazionale, non ci si può e non ci si deve dimenticare come gli errori dei “grandi” finiscono per ricadere sui “piccoli” e la violenza, di scelte dettate dalla ricerca di denaro o di potere, trova immancabilmente quali prime vittime i bambini. Nel desiderio di non rendere fine a se stessa la pubblicazione di questo libro, ho voluto così contribuire, per quanto modestamente, a questa iniziativa, non potendo che riconoscere il merito e l’importanza della stessa, come di ogni altra sua pari, per il futuro di tutti noi. In mio aiuto nella realizzazione di questa raccolta di beneficienza si sono concessi i volontari di Yeshe Norbu: nata come iniziativa di un gruppo di frequentatori dell'Istituto Lama Tsong Khapa per il sostegno dei bambini tibetani, profughi in India e Nepal, questa organizzazione si offre oggi come membro della Foundation for the Preservation of the Mahayana Tradition, gestendo oltre un migliaio di adozioni a distanza e diversi progetti comunitari.

Allora... cosa ne pensate? Midda approverebbe?
Grazie a tutti per l'attenzione!

giovedì 11 dicembre 2008

Midda per Beneficenza


A
ltrimenti detto Conto alla rovescia ~ 30 giorni.

Finalmente mi posso concedere la possibilità di un annuncio straordinario che da quasi un mese desideravo offrirvi.
Senza ancora scendere nei dettagli, laddove devono essere ancora definiti, posso dichiarare che la pubblicazione del prossimo 11 gennaio del primo volume di Midda’s Chronicles non si proporrà come fine a se stessa ma riuscirà ad essere collegata ad un’iniziativa di beneficienza.

Sì… avete letto bene: un’iniziativa di beneficienza!

Come chi ha seguito i commenti sul blog principale saprà già da lungo tempo, dalla pubblicazione dei volumi delle Cronache non è mai stato mio interesse poter ottenere un compenso economico: da quasi un anno sto scrivendo a cadenza quotidiana pubblicando online e offrendo a disposizione di tutti il frutto del mio lavoro semplicemente per passione e solo per passione mi interessa, pertanto, proporvi la raccolta cartacea (dietro alla quale, comunque, non sta mancando un impegno notevole, non solo mio di revisione e correzione dei testi, ma anche della mia artista personale, che sta producendo tavole meravigliose di cui non avete assolutamente idea) per ottenere un qualche guadagno in termini di denaro ma, semplicemente e forse un po’ troppo romanticamente, in termini di soddisfazione personale. Ciò nonostante, lasciare l’uscita del libro, come già detto, fine a se stessa, mi sarebbe sembrato comunque un’occasione sprecata e, così, anche con l’intervento di ottimi consiglieri, ho deciso di legare la vendita dei volumi pubblicati ad un’iniziativa di beneficienza, come talvolta avviene per libri, dischi o film di autori decisamente più in vista di me.

Qualche dato concreto?

Beh… ricordando che è ancora molto da definire e che tutto sarà delineato solo nei prossimi giorni, nel considerare i prezzi di stampa di Lulu.com per l’edizione più economica, una stima di quella che sarà la proposta finale si dovrebbe proporre nella proporzione di 1 euro in beneficienza su 10 euro come prezzo di copertina del volume, spese di spedizione escluse. Considerando che il formato sarà di 5,5 per 8,5 pollici (errata corrige l’informazione precedente) e di 650 pagine circa, il libro si dovrebbe pertanto proporre al pari di un Oscar Bestseller Mondadori decisamente in carne, diciamo… e con un prezzo in conseguenza assolutamente competitivo che, nel considerare l’iniziativa benefica collegata, non credo potrà trovare critiche da parte di nessuno.

Comunque, frenando il mio entusiasmo per questo risultato, ricordo che tanto i dettagli in merito all’iniziativa, quanto quelli in merito al prezzo di copertina del volume di Midda’s Chronicles si sta ancora lavorando. Eventuali annunci rettificatori potrebbero quindi non mancare nei prossimi giorni.
In definitiva, però, prima di Natale conto di potervi offrire un vero e proprio comunicato stampa con tutti i dettagli di questo evento!

Grazie a tutti per l’interesse e l’affetto…

giovedì 4 dicembre 2008

New Wave Novelers


http://newwavenovelers.altervista.org/

Chi siamo

Il progetto New Wave Novelers (NWN per gli amici) nasce dalle ceneri di quello che un tempo era stato il cuore di virtualMARVEL & Friends, un sito, una community di appassionati di fumetti e di scrittura che per più di un lustro ha dato vita a 122 serie di Fan Fiction ambientate nell'universo Marvel Comics e non solo, con un totale di 1246 episodi pubblicati.
Purtroppo, con il passare del tempo, con la maturazione degli stessi autori un tempo improvvisati ma poi divenuti sempre più organizzati e, forse, competenti nei propri ruoli, nel proprio impegno, il contesto di virtualMARVEL & Friends è apparso esaurire le proprie attrattive, negli ovvi limiti narrativi e creativi imposti dai canoni delle Fan Fiction. Per tale ragione, nel gennaio 2008 dopo un lungo periodo di silenzio, di riflessione su ciò che si stava facendo e ciò che invece si sarebbe preferito ottenere, è nata l'idea di NWN, destinato a veder ritrovati gli stessi elementi della grande famiglia di virtualMARVEL & Friends uniti in una nuova ed entusiasmante sfida.

Abbandonato in tal modo l'ambito "ristretto" di un solo sito, abbandonate le costrizioni della pubblicazione in un singolo contesto comune, gli autori hanno deciso di cercare nella Blog Novel o Blog Fiction la risorsa che desideravano per il proprio futuro: fenomeno quasi sconosciuto in ambito nazionale, e comunque minoritario anche a livello internazionale, questo media è stato valutato come ideale per consentire l'assoluta libertà espressiva dei diversi autori, con il riconoscimento dell'operato del singolo in quanto tale. Nonostante questo, comunque, non è venuto meno l'istinto di gruppo, il richiamo della community, di quell'essere una grande famiglia tipico di virtualMARVEL & Friends. E da questo stesso sentimento ha avuto origine ciò che ora state leggendo.

Chi siamo? Siamo un gruppo di persone assolutamente normali, lavoratori e studenti, che si ritrovano accomunate da una medesima passione, da uno stesso interesse: quello per la scrittura creativa.
Uniti da questo piacere comune, abbiamo deciso di scrivere sfruttando le virtù della blogosfera, per esprimere indipendentemente le nostre fantasie, i frutti del nostro tempo libero e del nostro impegno, trovando l'un l'altro reciproco aiuto, consiglio, sostegno, per rendere la forza di ognuno di noi quella di tutti ed essere uniti di fronte all'immensità del World Wide Web, in cui altrimenti potremmo perderci.
Non fingiamo di essere nulla di più di ciò che siamo, non ci arroghiamo il diritto di ambire a nulla di più di ciò che la libertà di Internet ci consente di cercare: non crediamo di essere grandi scrittori, non vogliamo cambiare il mondo con ciò che scriviamo. Semplicemente seguiamo un interesse, con passione ed umiltà, accogliendo a braccia aperte chiunque voglia unirsi a noi in questo cammino.

Regolamento


1
. New Wave Novelers (NWN) nasce come iniziativa spontanea e senza scopo di lucro per riunire giovani autori di Blog Novel/Blog Fiction.

2. All'interno di NWN tutti i membri avranno uguale diritti e doveri: ogni decisione riguardante l'iniziativa sarà presa a livello collegiale con criteri democratici.

3. L'adesione di un nuovo autore a NWN è subordinata alla decisione dei membri come da punto 2. e richiederà come requisito fondamentale la creazione e gestione di almeno una Blog Novel/Blog Fiction.

4. Ad ogni membro di NWN è richiesto:
a. il mantenimento, anche a cadenza non regolare, della propria Blog Novel/Blog Fiction.
b. l'iscrizione alla Mailing List del gruppo e la partecipazione alle decisioni collegiali, nei limiti dei propri impegni esterni.
c. l'esposizione in chiaro del Logo NWN all'interno del proprio blog, eventualmente riadattato a livello grafico per risultare più compatibile con l'estetica complessiva.
d. l'esposizione in chiaro dei link a tutti i blog aderenti al progetto NWN all'interno del proprio blog, preferibilmente separati da eventuali altri link presenti per offrire loro maggiore visibilità.

5
. Ad ogni membro di NWN è offerto:
a. assoluta libertà nelle scelte relative alla propria Blog Novel/Blog Fiction a livello tematico, narrativo, amministrativo, estetico e quant'altro, nel rispetto delle normative vigenti con particolare riguardo al diritto d'autore di opere già esistenti.
b. diritto di proposta e voto nel merito di decisioni collegiali.
c. visibilità del link del proprio blog all'interno di tutti i blog degli altri membri del progetto NWN.
d. visibilità in ogni altra iniziativa futura collegata al progetto NWN.

Si sottolinea, in particolare, che:

6. L'adesione al progetto NWN non desidera limitare alcun diritto d'autore del membro nei confronti della propria opera: ogni creazione nell'ambito del progetto NWN resterà di esclusiva proprietà del proprio autore, nel rispetto delle normative vigenti.

7. Con riferimento al punto 5.a., si riconosce la possibilità di partecipare al progetto NWN attraverso Fan Fiction, sempre nella forma di Blog Novel/Blog Fiction, laddove sia chiaramente indicata la natura dell'opera ed il riferimento al diritto d'autore proprietario.

Unirsi a NWN

Vi piace scrivere ma non avete mai avuto occasione di cercare responso da perte di un pubblico? Unitevi a noi.

Perchè farlo?
Perchè prendere l'impegno ad aggregarsi a quattro gatti allo sbaraglio invece che proseguire fieri e solitari sui vostri cavalli verso il tramonto all'orizzonte come i protagonisti di un western?

Per essere parte di un gruppo, di una comunità che potrà aiutarvi, potrà sostenervi, potrà pubblicizzare nella blogosfera anche le vostre opera, così che i lettori di uno possano diventare i lettori di tutti, così che i visitatori casualmente giunti in uno dei blog del gruppo possano spostarsi a visitare i blog di tutti.
Per ritagliarsi uno spazio in Rete l'importante non è questo sito o altri portali come questo: questa è solo una vetrina, una facciata che vuole dare dimostrazione dell'esistenza del progetto, un punto di riferimento per l'esterno, ma non esserne il cuore pulsante, non vuole esserne la concretizzazione materiale. Un link in questo sito è solo un collegamento isolato nell'immensità del World Wide Web, un link in molti blog vostri simili, in molti siti diversi che, come voi, pubblicano opere di fantasia, invece acquista un vero valore.
La forza del singolo diventa la forza del gruppo.
La vostra forza può offrire forza a tutto NWN e tutto NWN può offrire forza a voi!

Avete letto il Regolamento e vi piacerebbe unirvi al progetto NWN con un nuovo blog o con un blog già esistente?
Avete voglia di mettere alla prova le vostre capacità in questa nuova sfida personale e collettiva?

Scriveteci! Fatelo subito!
newwavenovelers@altervista.org

lunedì 17 novembre 2008

Conto alla rovescia ~ 55 giorni


O
kay... okay... mancano 54 giorni ed io sono un imbroglione perché ho scritto 55 nel titolo, ma ieri sono stato troppo preso dalla correzione del primo volume delle Cronache da non riuscire a ritagliarmi neanche un momentino per questo messaggio.
Del resto 55... sorry... 54 giorni alla pubblicazione sono un limite decisamente stretto ed il lavoro da fare è ancora moltissimo!
Ma non temete: stiamo lavorando sodo!

Quanti volumi saranno pubblicati? Ed in che formato?

Ecco una gran bella domanda.
Inizialmente la mia idea, come più volte dichiarato in passato, era quella di offrire in volume la raccolta integrale del primo anno di pubblicazioni online, un iper-super-mega balenottero che avrebbe contato più di 1200 pagine. Ma si sa che talvolta, in voli pindarici, ci si può spingere un po' troppo in là rispetto a ciò che sarebbe più corretto e, pertanto, mi è stato delicatamente consigliato di ridurre un po' le dimensioni del libro. Laddove pubblicare con carattere Arial di dimensioni 4 avrebbe probabilmente sì ridotto le dimensioni del libro ma anche compromesso le capacità visive di eventuali lettori, è emersa logicamente la necessità di procedere per altre vie.
Il prossimo 11 gennaio, quindi, quanto troverete in vendita su Lulu.com non si proporrà essere il primo anno di pubblicazione online, ma la prima metà del primo anno di pubblicazioni. Se la matematica non è un'opinione, i volumetti derivanti dalla scissione del balenottero, quindi, si proporranno superiori alle 600 pagine... offrendo, credo, comunque soddisfazione per tutti nel posizionarsi in una media classica per i paperback stranieri.
Sì, avete letto bene. Il formato scelto per questa pubblicazione, anche nella speranza di contenere i costi di produzione e per questo offrirvi il minore prezzo possibile, sarà quello dei volumetti economici anglosassoni, i comodissimi e tascabili paperback così adatti per i viaggi in treno (avete altrimenti mai provato ad infilarvi in tasca un libro di dimensioni maggiori? E' estremamente scomodo).

Sei per nove pollici (15,24 per 22,86 cm), circa 700 pagine di pubblicazione, un'edizione riveduta e corretta del testo e tante stupende tavole interne ad offrire un'accurata resa grafica per l'opera, quindi, sarà quanto vi verrà offerto fra 54 giorni. Nulla ovviamente posso per ora ipotizzare in merito al prezzo, laddove esso, come vi ho spesso anticipato, si baserà sugli standard imposti da Lulu.com e non mi permetterà di avere grossi margini di manovra.

Gli episodi raccolti nel primo volume saranno quelli delle prime cinque avventure di Midda, ossia:
- Il tempio nella palude
- La città del peccato
- Gli spettri della nave
- Alla deriva
- Un ricatto letale
proponendovi pertanto quello che si potrebbe idealizzare come il primo "arco narrativo" delle Cronache, di introduzione all'ambiente, al personaggio ed alle sue vicende.

Non troppo lontano nel tempo (direi un "primavera inoltrata, inizio estate", ma non mi sbilancio per ora... del resto la cura di queste pubblicazioni desidero possa sempre essere la migliore possibile), seguirà immancabilmente un secondo volume contenente le successive quattro avventure pubblicate in questo primo anno di Midda's Chronicles e facenti parte del secondo arco narrativo:
- Condannata
- I quattro cavalieri
- La corona perduta
- Xxxxxx xxxx xxxx (censuro per non anticiparvi nulla!)
ossia quello che ha visto Midda impegnarsi per la prima volta al servizio di lady Lavero in compagnia di Carsa, Howe e Be'Wahr, quello ancora in corso di pubblicazione in questi stessi giorni.

I primi due volumi, pertanto, si proporranno come base per tutte le successive pubblicazioni, che usciranno a cadenza più o meno regolare con una coppia di raccolte all'anno, ammesso ma non concesso che i miei impegni quotidiani mi consentano di mantenere lo straordinario (per me stesso, per "scrittori professionisti" probabilmente è la norma) ritmo con cui da 312 giorni sto scrivendo e pubblicando online le Cronache.

E con questo penso di avervi offerto anticipazioni succose per oggi... nella speranza, al prossimo "Conto alla rovescia" di potervi anche comunicare una lieta notizia per cui sto impegnandomi ma che, invero, non dipenderà dalla mia volontà.
Grazie a tutti per l'attenzione...

sabato 1 novembre 2008

Conto alla rovescia ~ 70 giorni


C
on l'avvicinarsi del 300° episodio delle Cronache e quasi dieci mesi di pubblicazione ininterrotta alle spalle, il conto alla rovescia prima dell'esordio in formato cartaceo dell'11 gennaio 2009 ha raggiunto il nuovo traguardo di meno 70 giorni.
Avevo pensato di raccontarvi qualcosa in più in merito al piano di pubblicazione, ma accogliendo le curiosità offerte in merito alla copertina del volume cartaceo ho pensato di sbottonarmi in altra direzione...

Nuove illustrazioni: un valore aggiunto dell'edizione cartacea.

Fra le tante novità dell'edizione cartacea rispetto alla pubblicazione online, un particolare di assoluto rilievo sarà costituito dalle illustrazioni.
Fino ad oggi, le principali immagini di contorno a Midda's Chronicles sono state le scherzose caricature prodotte con Dream Avatar di TekTek (http://www.tektek.org/dream/), immancabilmente presenti all'ingresso di ogni nuovo personaggio in scena, e gli sfondi che molto modestamente e senza particolare ricercatezza ho disegnato io stesso per i computer sui quali sono solito lavorare e che, solo successivamente, ho anche "rilasciato" non diversamente da una fan art aggiunta al sito.
Per l'edizione cartacea, però, ho avuto desiderio di offrirvi qualcosa di più rispetto a quanto io avrei potuto concedere senza arte né parte e, con non poco orgoglio, ora mi sento certo di annunciarvi che grazie alla collaborazione con un'artista d'eccezione i volumi in vendita a partire dal prossimo gennaio, presenteranno esclusive copertine ed ancor più esclusive tavole interne, ad illustrare ed accompagnare la lettura come nella più classica delle tradizioni narrative.
Il lavoro, in tal senso, posso assicurarvi che sta impegnando la mia collaboratrice intensamente almeno quanto la scrittura quotidiana impegna me stesso per offrirvi il proseguo delle vicende di Midda ed, in continue analisi, sketch e quant'altro, il ritratto della nostra protagonista e del suo pericoloso mondo si sta offrendo sempre più intenso e vivo, al punto tale forse da rischiare di porre in secondo piano l'opera testuale. E per stuzzicare la vostra fantasia in tal senso, per non apparire come uno che parla al vento anche laddove ormai dovreste sapere che non è nel mio stile promettere ciò che non sono certo di potervi garantire, ecco alcuni studi preparatori: semplici esercizi di stile che stanno permettendo all'illustratrice di entrare sempre più in confidenza con il personaggio ma che, personalmente, non posso che trovare già eccezionali per come si presentano ora.




E per oggi è tutto! Appuntamento al prossimo "Conto alla rovescia" per ulteriori indiscrezioni ed anteprime ed appuntamento in questa Enciclopedica sede per una pubblicazione, nei prossimi giorni, della scheda relativa ad un caro e vecchio personaggio che sono certo nessuno di voi avrà scordato: il capitano Salge Tresand!

venerdì 17 ottobre 2008

Conto alla rovescia ~ 85 giorni


N
el momento in cui sto iniziando a scrivere queste righe, il contatore sul blog mi ricorda che mancano solo 85 giorni, 4 ore, 7 minuti e 39 secondi alla pubblicazione cartacea delle Cronache su Lulu.com.
Con un simile traguardo tanto prossimo, mi sembra corretto iniziare a rilasciare qualche piccola indiscrezione in merito al medesimo, che ancor mi pare essere a dir poco incredibile.

Perché pubblicare su Lulu.com?

Provandoci a pensare, alla mia memoria decisamente labile pare essere giusto ieri il giorno in cui ho sentito parlare per la prima volta di Lulu.com: in effetti, però, quel giorno era stato il 3 ottobre 2006. In quella data, per la prima volta, lessi questo nome su Repubblica.it e rimasi assolutamente rapito dall'idea assolutamente utopistica che sembrava promettere, una vera e propria chimera (tanto per restare in tema con quanto state leggendo in questi giorni nella storia La corona perduta): libertà di stampa.

Come chi fra di voi mi sta seguendo da un po' di tempo, se non addirittura dall'inizio di questa mia personale avventura, Midda's Chronicles nasce e si continua a proporre ogni giorno senza pretese di sorta, senza voler proporre nulla di nuovo, meraviglioso o incredibile nel mondo della letteratura (non a caso mi ispiro con estremo rispetto ad uno dei generi più classici della narrativa fantasy, lo sword & sorcery), senza alcun desiderio di fama o di gloria. Che nessuno possa aver motivo di risentimento se, ripetendo del resto quanto già molto spesso espresso, dichiaro che persino dell'opinione (favorevole o sfavorevole) degli eventuali lettori, se non addirittura della presenza di lettori, non faccio questione di importanza, laddove per la prima volta da quando ho iniziato a scrivere (molti anni fa) non sto cercando né consensi, né riconoscimenti. Ovviamente quando mi ritrovo a leggere delle opinioni, positive o negative che esse siano, non posso che provare piacere per ciò, nel sapere di essere preso in considerazione, ma ciò che realmente inseguo, la mia assoluta gratificazione, è quella di poter scrivere giorno dopo giorno, con passione, con interesse, una storia che mi piace e che mi rilassa, che mi aiuta a staccare la mente e che mi sa accompagnare attraverso ogni genere di giornate, da quelle più complicate a quelle più gradevoli: nella sua forma di blog novel, Midda's Chronicles si offre, a tutti gli effetti, non diversamente da un normalissimo blog ai miei occhi, in quell'effetto catartico che rende questa forma di diario-tutt'altro-che-segreto tanto apprezzata nel mondo, tanto sfruttato per trovare molto spesso sfogo dalla realtà quotidiana.

In virtù simili ragioni, nell'idea di rendere onore all'anniversario dell'inizio della pubblicazione delle Cronache, Lulu.com si propone essere quale la migliore offerta che mai mi sarebbe potuta essere concessa: attraverso questo servizio, infatti, potrò avere la possibilità di porre nella mia personale libreria una copia dell'impegno che ho compiuto nel corso di quest'anno (e che ovviamente spero di continuare ancora per molti anni), un dolce ricordo nonché un significativo motivo di orgoglio verso me stesso da parte di me medesimo.
Così come nasce libera da ogni pretesa e libera da ogni vincolo, Midda's Chronicles potrà presto vedere onorata su carta la sua esistenza, senza per questo dover sottostare a strane leggi di mercato, senza per questo dover essere modificata nelle sue forme, nei suoi contenuti o addirittura nel suo titolo per andare incontro alle richieste degli editori (come succede purtroppo spesso anche ai big della letteratura mondiale), senza per questo perdere l'umiltà delle sue origini o l'essenza intrinseca della sua natura. Con la pubblicazione cartacea, gli episodi originariamente offerti online, così come le loro raccolte PDF, non verranno meno come probabilmente sarebbe richiesto da qualsiasi editore diverso da Lulu.com: credo fermamente nei principi della licenza Creative Commons e non intendo trasformare le Cronache in un'operazione commerciale. E se, nonostante questo, qualcuno comunque vorrà ugualmente acquistare il volume in carta (eccenzion fatta per me, ovviamente), non potrò che interpretare tutto ciò come un segno di riconoscimento per il mio impegno, per il mio lavoro.
Queste sono le ragioni per cui, nei primi giorni di gennaio 2009, proprio ed unicamente attraverso Lulu.com sarà offerta questa pubblicazione.

Detto questo, non mi resta che lasciarvi con la promessa che, al prossimo intervento dal titolo "Conto alla rovescia" non mancheranno anteprime sicuramente più succose di questa...
Non mi credete?
Vi anticipo che vi accennerò molto presto particolari interessanti sulla composizione del... no... ma che dico?... dei volumi!

mercoledì 17 settembre 2008

In memoria di Tommaso...


E'
facile per tutti noi parlare di eroi, leggere di eroi, spesso scrivere di eroi, al punto che con il tempo gli eroi finiscono quasi per annoiare ed allora si preferiscono i cosiddetti antieroi, personaggi che, pur proponendosi in ruoli simili a quelli di un eroe, agiscono in modi discutibili, talvolta senza porsi scrupoli. E' divertente parlare di eroi e scrivere di eroi... è divertente ancor più parlare di antieroi e scrivere di antieroi.
Siamo così abituati a sentire la parola "eroe", che spesso questa parola perde di significato. Ormai si ritrovano troppi eroi nella vita di tutti i giorni, esaltati dai media non diversamente da come qualche secolo fa quelli che oggi sono noti come eroi classici erano esaltati dai bardi dell'epoca, dai cantastorie... ma cosa distingue una persona normale da un eroe? Chi ha il diritto di scegliere cosa è normalità e cosa, invece, è eroismo?

Oggi, nelle parole scritte da Pugliaboy, credo che tutti possano trovare una chiara indicazione su come dividere persone comuni da eroi:

ho appena saputo che è tommaso è morto.
tommaso era un ragazzo di 25 anni che una volta ho conosciuto tramite un forum che frequentavo.
l'ho conosciuto di persona...da qualche parte ho una foto di gruppo in cui ci siamo entrambi.
il nick di tommaso era gogeta.
tommaso aveva un handicap.
tommaso mi aveva dato il suo contatto messenger e mi è capitato di chattare con lui.
si lamentava di non trovare un lavoro, conscio del fatto che il suo handicap fosse un limite in tal senso.
ma mi diceva "io non mi abbatto, prima o poi un lavoro lo trovo, ne sono sicuro...sono uno tosto, io".
questa cosa mi colpiva molto.
mi faceva rendere conto di quanto stronzo possa essere chi si lamenta di tutto quello che ha.
e in questo caso, me ne rendo conto, lo stronzo spesso sono io.
sembra che ieri mattina tommaso, improvvisamente, è andato via.
ciao tommaso.

Cosa distingue una persona normale da un eroe?
Il suo cuore e la sua mente. Sembrano concetti superati, concetti stereotipati, concetti banali, ma questa è la realtà, questa è l'ineffabile semplicità di un livello a cui la maggior parte di noi non desidera tendere. E' facile parlare di eroi, è facile leggere di eroi, è facile scrivere di eroi: ciò che è difficile è essere eroi.

Chi ha il diritto di scegliere cosa è normalità e cosa, invece, è eroismo?
Nessuno. Solo i fatti concreti di ogni giorno, solo la vita quotidiana, la realtà che per tutti noi può apparire tanto scontata e banale, quasi noiosa, è in grado di distinguere la normalità dall'eroismo.

Tommaso, come anche Pugliaboy testimonia con le sue parole, ha dimostrato con la propria quotidianità, con la propria vita vissuta intensamente giorno dopo giorno, senza mai scoraggiarsi, senza mai demoralizzarsi, il proprio essere eroe.
E come ad ogni eroe, purtroppo, alla sua memoria ora rendiamo omaggio quando non ci è più concesso di fare altrimenti, di rivolgerci direttamente alla sua genuina personalità capace di illuminare in modo naturale tutte le ombre delle nostre esistenze, dei nostri cuori, delle nostre menti, così aggrappate ai sofismi ed agli egoismi personali da non permetterci di poter essere a nostra volta degli eroi...

Non ti voglio dire "addio" Tommaso.
Preferisco un "arrivederci", nella speranza che quando anche la mia vita verrà giudicata nei propri alti e nei propri bassi, io possa essere in grado di raggiungerti... e di parlare ancora con te.

Arrivederci, Tommaso... a presto.

venerdì 20 giugno 2008

Brillante WebLog (2)


A
pprofittando della mia emozionato per il premio offertomi ieri Mirtillangela, un folle che risponde al nome di Pugliaboy ha deciso di porre fine alla mia esistenza nel costringermi a seppellirmi vivo per l'imbarazzo, riassegnandomi un secondo premio Brillante Weblog con la seguente motivazione: "il blog di un amico che a contenuti e grafica non teme rivali... fantasioso!".
So che sembra scontato dirlo o, eventualmente, falsa modestia, ma sei veramente troppo buono con me! Grazie!

Cosa significa Brillante Weblog?
Brillante Weblog viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.

Regolamento:
1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog
2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il premio Brillante Weblog
3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.

giovedì 19 giugno 2008

Brillante WebLog


I
n un chiaro complotto intento a farmi sprofondare nell'emozione della mia introversità, la troppo buona Mirtillangela ha deciso di offrirmi il riconoscimento concesso dal premio Brillante Weblog.
Grazie di cuore: sei troppo buona con me!

Cosa significa Brillante Weblog?
Brillante Weblog viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.

Regolamento:
1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog
2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il premio Brillante Weblog
3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog

I miei premiati:
1. Anemoee (http://anemoee.blogspot.com/): dopo tanti anni in cui ha tenuto chiusa nel cassetto la propria opera, si è lasciata finalmente convincere a pubblicarla in un blog... ed il risultato è senza dubbio avvincente! Come non premiare, pertanto, una cara amica?
2. Coubert (http://laguerradeglidei.wordpress.com/): sembrerò ripetitivo (già gli avevo assegnato un altro premio), ma se lo merita proprio per la brillantezza dei suoi contenuti, nella lunga saga che si sta impegnando a creare giorno dopo giorno.
3. Francesca (http://my4thavecafe.blogspot.com/): non credo che l'assegnazione di questo premio meriti spiegazioni. Il suo blog, veramente magnifico a livello grafico, si spiega già da solo: i miei complimenti più vivi.
4. Inis (http://leminimediinisfail.blogspot.com/): a parte qualche botta di pessimismo che coglie la sua autrice, questo blog da più di un anno mi offre letture interessanti che spero non si interrompano mai.
5. Palakin (http://palakin.wordpress.com/): di recente ha arrestato la propria produzione a causa di un danno al computer, e quale incitazione migliore di un - meritatissimo - premio vi può essere per ripartire?
6. Pugliaboy (http://pugliaboy.splinder.com/): sane e liberatorie risate quotidiane, in un blog che ha come solo difetto essere subordinato ad orari d'ufficio e, per questo, restare fermo nel weekend. Brillanterrimo!
7. Simone (http://simonebocchetta.splinder.com/): più che un blog, è la quintessenza del concetto di blog. Da seguire, apprezzare e commentare ogni giorno ed, a volte, anche più volte al giorno.

domenica 25 maggio 2008

D eci e lode (2)


P
er la serie "Datemi una pala che voglio seppellirmi..." ricevo da Palakin un riconoscimento del premio D eci e lode, con la seguente motivazione: "in realtà, qui, si becca pure il secondo premio dieci e lode, per la costanza nella scrittura".
Grazie di cuore, mi onora veramente e non poco!

P.S. personalmente in questo momento, come già due giorni fa, vorrei assegnare premi D eci e lode a praticamente tutti i blog qui sotto presentati ed anche ad alcuni non elencati, ma al fine di non farla apparire come una reazione del momento, a scatenare una sorta di catena di Sant'Antonio, attenderò un tempo futuro per farlo. In fondo il regolamento mi concede di poter attribuire simili premi quando e come voglio nei limiti da esso imposti, no?

Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole (a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

venerdì 23 maggio 2008

D eci e lode


C
on naturale orgoglio e leggero imbarazzo, ricevo da Pugliaboy il riconoscimento del premio D eci e lode, con la seguente motivazione: "perché è un buon amico con una fantasia sterminata!"

Nel rispetto del regolamento, offro a mia volta il premio in questione a:
- Coubert per l'ottima volontà offerta nella sua personale sfida letteraria quotidiana con "La guerra degli Dei"
- Gwyneed per l'entusiasmante impegno e la smisurata passione dimostrata verso l'universo di Arthur Pendragon
- Mirtillangela per l'incredibile passione nella lettura e la coerenza ferrea nelle proprie opinioni, anche laddove essere siano nette stroncature

Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole (a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.